RICERCA: BAMBINO GESU' ROMA, IN ARRIVO 30 GIOVANI RICERCATORI
RICERCA: BAMBINO GESU' ROMA, IN ARRIVO 30 GIOVANI RICERCATORI
QUASI 900 LE CANDIDATURE, ANCHE DALL'ESTERO

Roma, 16 feb. (Adnkronos Salute) - Giovani, motivati, con curriculum di alto profilo e numerose esperienze di studio e lavoro, dediti ad approfondire linee di ricerca scientifica innovativa nel campo della salute dei pi piccoli. Questo il comune denominatore dei 30 giovani ricercatori che sono stati reclutati in Italia e all'estero tra gli 888 curricula presentati al quarto 'Research fellowship program' triennale (2009-2011) dell'ospedale pediatrico Bambino Ges di Roma. Comprese le tre edizioni precedenti, quindi, sale a 116 il numero di giovani 'cervelli', italiani e stranieri, coinvolti nelle linee di ricerca di questa struttura.

I bandi - ricorda una nota del Bambino Ges - sono stati pubblicizzati su riviste scientifiche internazionali, tra cui The Lancet e Nature, e sulla stampa nazionale. Le candidature sono state inviate tramite il modulo online attivato sul portale sanitario pediatrico dell'ospedale tra il 16 luglio e il 5 agosto. Sono 654 i ricercatori italiani che hanno proposto la propria candidatura, 37 i giovani scienziati italiani impegnati all'estero e ben 197 quelli stranieri che hanno inviato la propria richiesta di collaborazione. I criteri che sono stati utilizzati dalla commissione esaminatrice per l'assegnazione delle posizioni di ricerca sono i seguenti: valutazione dei titoli professionali del candidato, numero e tipologia delle pubblicazioni, corsi formativi, periodi di stage all'estero, sintesi del colloquio-intervista, referenze. Tra le aspirazioni dei pretendenti, affiancare i ricercatori attualmente impegnati nella identificazione delle cause ancora sconosciute di molte malattie che colpiscono i bambini e sviluppare metodiche avanzate per la diagnosi precoce. Non ultima - conclude la nota - l'individuazione di percorsi terapeutici innovativi con l'utilizzo delle cellule staminali adulte, coerentemente con le indicazioni bioetiche e scientifiche.

(Com-Sof/Adnkronos Salute)