RICERCA: RECESSIONE COINVOLGERA' LA SCIENZA? ESPERTI A CONFRONTO
RICERCA: RECESSIONE COINVOLGERA' LA SCIENZA? ESPERTI A CONFRONTO

Roma, 18 feb. (Adnkronos Salute) - La recessione coinvolger la scienza? E come? A rispondere sul numero di questa settimana della rivista 'Nature' sono otto esperti, che contribuiscono cos a dare consigli a ricercatori e policy-maker di tutto il mondo su come affrontare la crisi economica globale.

Secondo l'economista della Yale University (Usa) John Geanakoplos, avremmo potuto prevedere la crisi, ed evitarne anche di future, se si fosse prestata una minore attenzione ai tassi di interesse e si fosse badato di pi all'ammontare dei prestiti richiesti. Le autorit si sono concentrate e si stanno ancora concentrando troppo sul fattore sbagliato: secondo Geanakoplos, il modello che la Federal Reserve, la Banca centrale Usa, dovrebbe seguire quello del 'Mercante di Venezia' di Shakespeare. Altri autori sottolineano la lezione che avremmo dovuto imparare dopo la grande depressione del '29, il 'decennio perduto' giapponese e l'ultima recessione in Gran Bretagna: ma secondo Eric Rauchway, dell'universit della California, e Atsushi Sunami e Kiyoshi Kurokawa, del National Graduate Institute for Policy Studies di Tokyo, gli scienziati oggi possono far valere il loro ruolo nella societ, uscendo dalla recessione senza che i fondi alla ricerca vengano danneggiati. Gli economisti Jeffrey Sachs e Noreena Hertz sperano invece che la crisi possa creare un mondo migliore, con forme pi equilibrate di capitalismo e pi fondi per uno sviluppo sostenibile dei paesi pi poveri. Allo stesso tempo, altri esperti offrono uno spunto 'crudo' alle aziende in fase nascente: tagliare e vendere tutto ci che si pu vendere. Ma due cose sono certe, in questo periodo: la prima che un momento doloroso per molti. La seconda che la storia insegna che da questo tipo di situazioni il mondo uscir pi forte.

(Bdc/Adnkronos Salute)