STAMINALI: TUMORI DOPO TERAPIA CON CELLULE FETALI, PREOCCUPA IL CASO DI UN BIMBO
STAMINALI: TUMORI DOPO TERAPIA CON CELLULE FETALI, PREOCCUPA IL CASO DI UN BIMBO

Roma, 18 feb. (Adnkronos Salute) - Un bambino colpito da una rara malattia genetica, curato con cellule staminali fetali, ha poi sviluppato tumori benigni del cervello e della spina dorsale. Il ragazzo oggi ha 17 anni: si era sottoposto nel 2001 a Mosca alla terapia con staminali e quattro anni dopo gli esami hanno evidenziato le neoplasie. Lo riporta la rivista PLoS Medicine, che apre cos il dibattito sulla sicurezza delle cure a base di staminali.

A rimuovere le formazioni cancerose sono stati i medici dello Sheba Medical Centre di Tel Aviv (Israele), che hanno effettuato analisi sul materiale prelevato, confermando che i tumori sono stati causati dalle staminali usate per trattare la atassia-telangiectasia del bambino, malattia che attacca la regione del cervello che controlla i movimenti e il linguaggio. Il piccolo era stato sottoposto a un totale di tre sedute per ricevere iniezioni di staminali fetali direttamente nel cervello e nel fluido che ricopre la spina dorsale. Quattro anni dopo, stato visitato per la prima volta dal personale dello Sheba Medical Centre a causa di ricorrenti mal di testa. I medici hanno poi scoperto le formazioni neoplastiche benigne che si erano sviluppate esattamente nell'area delle iniezioni, verificando che al loro interno erano ancora presenti cellule staminali che non si erano attivate dopo il trattamento. Non peraltro chiaro se quelle che sono entrate in circolo abbiano giovato alla malattia del bambino. Ora, gli esperti consigliano studi ulteriori sul fenomeno, per chiarire i rischi delle terapie ma non certo per abbandonare la speranza che le staminali possano salvarci da molte patologie oggi incurabili.

(Bdc/Adnkronos Salute)