FECONDAZIONE: DEPUTATI CATTOLICI BIPARTISAN A SACCONI, NO A FIGLIO DA UOMO IN COMA
FECONDAZIONE: DEPUTATI CATTOLICI BIPARTISAN A SACCONI, NO A FIGLIO DA UOMO IN COMA
RICHIESTA TRASVERSALE DA PARLAMENTARI PDL, UDC E PD

Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) - Un appello trasversale al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, dei deputati cattolici di Pdl, Udc e Pd, ma anche di leader di diverse associazioni civili, affinch intervenga sulla vicenda della donna di Vigevano che vuole un beb dal marito in coma irreversibile per una grave forma di cancro.

"C' un caso in Italia di cui nessuno parla e su cui nessuno protesta - si legge nell'appello che verr pubblicato sulla prima pagina di Liberal in edicola domani - il caso di un uomo ricoverato in una struttura sanitaria di Pavia in coma vegetativo a cui stato prelevato il seme per fecondare la moglie che desidera avere un figlio da lui. Capiamo che il Paese uscito sfibrato dalla vicenda Englaro, ma questo un motivo per accettare che in questioni cos delicate ognuno agisca fuori dalla legge e secondo il suo arbitrio? Ci appelliamo dunque al ministro e a tutte le amministrazioni e strutture sanitarie interessate, affinch si impediscano pratiche in palese violazione delle previsioni legislative della Legge 40, sulla procreazione medicalmente assistita. Nel nostro Paese esiste una legge, approvata dopo un decennio di confronto parlamentare e confermata da un ampissimo consenso referendario. Ne consegue - incalzano - che questa legge non pu essere violata nelle sue procedure come invece avvenuto a Pavia grazie ad un'autorizzazione giudiziaria all'estrazione del seme da una persona in coma, del tutto contraria alla norma che prevede non solo la sterilit del partner, ma anche il suo consenso scritto". (segue)

(Red-Ile/Adnkronos Salute)