TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', NON SI TOCCA DIVIETO A STOP NUTRIZIONE E IDRATAZIONE
TESTAMENTO BIOLOGICO: CALABRO', NON SI TOCCA DIVIETO A STOP NUTRIZIONE E IDRATAZIONE
DDL SI PUO' MIGLIORARE, MA VANNO SALVAGUARDATI PRINCIPI FONDANTI

Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) - "C' tutta l'intenzione di migliorare il Ddl sul testamento biologico, ma non si toccano i principi che ne sono alla base: no all'eutanasia, no all'accanimento terapeutico. E no al suicidio assistito, cio non si possono sospendere alimentazione e idratazione artificiali". E' la chiara presa di posizione di Raffaele Calabr (Pdl), relatore del disegno di legge in materia, che oggi la Commissione Sanit del Senato ha votato come testo base per una legge sul fine vita.

Un voto abbastanza scontato. "Abbiamo lavorato su questo testo - spiega all'ADNKRONOS SALUTE - e su questo stata svolta tutta la discussione in Commissione. Ma dal Pd era stato chiesto un voto formale e oggi c' stato". Sul Ddl il Partito democratico si spaccato: sei senatori hanno votato no, tre si sono astenuti proprio sulla base della disponibilit manifestata da Calabr a migliorare il testo. Disponibilit che Calabr non si rimangia, pur precisando che "saranno salvaguardati i principi fondanti del testo, gli stessi principi contenuti in una mozione votata a larga maggioranza dall'Aula del Senato. In essa - sottolinea - alimentazione e idratazione artificiali vengono considerate sostegno vitale, di cui un essere umano non pu essere privato. Dunque, non possono esistere casi eccezionali in cui si pu togliere la vita" staccando il sondino.

(Mad/Adnkronos Salute)