TESTAMENTO BIOLOGICO: DELLA VEDOVA, IN DDL CALABRO' LINEA MASSIMALISTA
TESTAMENTO BIOLOGICO: DELLA VEDOVA, IN DDL CALABRO' LINEA MASSIMALISTA
MA SOLUZIONE CONDIVISA POSSIBILE SOLO SE TUTTI RINUNCIANO A POSIZIONI ESTREME

Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) - Un testo massimalista che non solo esclude "l'alimentazione e idratazione dal novero dei trattamenti sanitari per cui richiesto il consenso dei pazienti", ma "giunge a negare il diritto di rifiutare o rinunciare a qualunque trattamento giudicato indispensabile per salvaguardare la vita dei pazienti, anche quando il rifiuto non sia espresso in forma anticipata, ma in forma diretta e attuale da parte del diretto interessato". Giudica cos Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori liberali e deputato del Pdl, il testo Calabr sulle direttive anticipate di trattamento.

Ma per Della Vedova, in tema di testamento biologico, un'auspicabile "soluzione condivisa possibile solo se tutti, anche nella maggioranza, rinunciano a posizioni estreme". "Se non si abbandona - spiega Della Vedova - una linea che ovunque in Europea sarebbe considerata estremista, pure all'interno degli schieramenti conservatori, assai difficile che la legge sul cosiddetto testamento biologico possa guadagnare nel Parlamento e ancora di pi nel Paese un ampio consenso".

(Com-Ram/Adnkronos Salute)