RICERCA: UOMINI E DONNE DIVISI DI FRONTE A OPERE D'ARTE
RICERCA: UOMINI E DONNE DIVISI DI FRONTE A OPERE D'ARTE
QUANDO SI TRATTA DI GIUDICARLE IL CERVELLO FUNZIONA IN MODO DIVERSO

Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - Di fronte a un quadro o una statua uomini e donne pensano in modo diverso. L'attivit cerebrale necessaria ad apprezzare la bellezza di un'opera d'arte, infatti, varia nei due sessi. Se le donne usano entrambi gli emisferi, gli uomini ricorrono solo a quello destro per arrivare ad esprimere un giudizio. Parola dei ricercatori del Dipartimento di Ecologia e biologia evolutiva dell'Universit della California a Irvine, diretti da Francisco Ayala, autori di uno studio pubblicato su 'Pnas'. I ricercatori americani hanno chiesto a dieci uomini e altrettante donne di valutare la bellezza di alcuni quadri e fotografie di paesaggi urbani e rurali, misurando contemporaneamente l'attivit cerebrale dei volontari con la magnetoencefalografia, che consente di vedere i campi magnetici generati dall'attivit elettrica dei neuroni.

L'esame ha rivelato che entrambi i sessi utilizzano una parte del cervello associata al senso dello spazio, il lobo parietale. Ma se le donne ricorrono a entrambi gli emisferi per giudicare un'opera d'arte, gli uomini concentrano l'attivit in quello destro. Non solo. Durante i primi 300 millisecondi dopo la proiezione delle immagini non si notano differenze nell'attivazione cerebrale dei volontari. Subito dopo, invece, le aree del cervello di uomini e donne si 'accendono' in modo diverso: dunque questo fenomeno legato al giudizio estetico, non alla percezione dell'immagine. I ricercatori suggeriscono che tutto accade perch le donne contestualizzano l'informazione e pensano di pi ai dettagli di quello che stanno vedendo, inquadrando gli oggetti in base a categorie come sopra, sotto, destra e sinistra. Gli uomini, invece, si concentrano sull'immagine complessiva usando una forma di mappatura mentale differente. (segue)

(Mal/Adnkronos Salute)