estate: psicologa, vacanza giusta? casalinghe in hotel e manager senza orologio
estate: psicologa, vacanza giusta? casalinghe in hotel e manager senza orologio
la meta giusta da scegliere a seconda della professione

Roma, 13 lug. (Adnkronos Salute) - Villeggiatura in albergo per le casalinghe, sempre impegnate a prendersi cura degli altri, e orologio nel cassetto per i manager in ferie che possono in questo periodo dimenticare di essere puntuali. "La vacanza salutare quella che rompe gli schemi abituali di vita, va scelta accuratamente tenendo presente anche l'attivit che si svolge durante l'anno". Lo afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente dell'Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico. "Le vacanze da momento di relax rigenerante, tese a risolvere lo stato di stress e stanchezza, possono anche trasformarsi in situazioni di tensione e nervosismo", spiega l'esperta.

"Bisogna sceglierle con cura - continua - perch le ferie saranno la nostra ricarica che dovr accompagnarci per buona parte dell’inverno. Affinch si ottengano i migliori benefici da una vacanza questa deve prevedere tendenzialmente situazioni diverse da quelle che si vivono durante l'inverno. E visto che le ore di lavoro occupano la maggior parte della giornata di una persona, scegliamo allora una vacanza che ci faccia fare l’opposto di quello che viviamo nella nostra professione".

Ecco alcuni consigli per le diverse professioni: MANAGER - La vacanza ideale quella con ritmi lenti. La persona deve essere cio libera di scegliere che cosa fare e che cosa non fare. I programmi non vanno imposti dall’esterno, ma decisi di volta in volta sulla base dei propri desideri. Durante l'anno il manager deve essere sempre efficiente, organizzare il lavoro degli altri, ha decine e decine di impegni. In vacanza non devono esistere orari da seguire.

IMPIEGATI - La vacanza giusta nei villaggi o nelle strutture che propongono diverse attivit. Luoghi di questo tipo fanno venire voglia di muoversi, di conoscere altre persone e poi si stimolati continuamente in maniera diversa. Cosa che invece non capita durante tutto l'anno. Il lavoro dell'impiegato infatti molto tranquillo, ripetitivo, le mansioni sono sempre le stesse. Spesso noiose. Gli stimoli riaccendono la voglia di vivere. (segue)

(Com-Ram/Adnkronos Salute)