salute: il medico, colpa di tuffi 20% casi tetraplegia in italia
salute: il medico, colpa di tuffi 20% casi tetraplegia in italia

Roma, 13 lug. (Adnkronos Salute) - Paralizzati per colpa di un tuffo. Gettarsi in acqua in modo irresponsabile e pericoloso infatti una delle maggiori cause di tetraplegia, lesione della zona cervicale del midollo spinale che comporta la paralisi di tutti e quattro gli arti. "In Italia il 20% dei tetraplegici stato vittima di incidenti traumatici causati da tuffi in acqua". A fornire il dato Lorenzo Marugo, medico della nazionale italiana di nuoto, alla vigilia dei Mondiali di nuoto 2009, in programma dal 18 luglio al 2 agosto a Roma. Un dato allarmante che richiama tutti a un'attenzione maggiore, soprattutto in questo periodo di vacanze e bagni al mare.

"Tuffarsi in acque troppo basse, diciamo di uno-due metri - spiega l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE - aumenta il rischio di eventi traumatici gravi come la frattura delle prime vertebre cervicali, a cui pu seguire la tetraplegia che la paralisi di braccia e gambe. Nelle piscine questo rischio limitato, in quanto ci sono gli assistenti che controllano. Ma al mare, al lago o al fiume - conclude Marugo - il pericolo assai maggiore. Occorre prudenza e buon senso".

(Fed/Adnkronos Salute)