pediatria: 150 mila bimbi italiani balbettano, fino a 6 anni nessun allarme
pediatria: 150 mila bimbi italiani balbettano, fino a 6 anni nessun allarme
fenomeno frequente e 'naturale' fra i piu' piccini alle prese con parole e frasi

Roma, 3 ago. (Adnkronos Salute) - Un piccolo esercito dalla lingua non proprio sciolta: in Italia sono circa 150 mila gli 'under 18' che balbettano. Lo rivela una ricerca condotta fra 119 pediatri da Italo Farnetani, specialista milanese che sottolinea come il gruppo maggiore sia concentrato dai 3 ai 6 anni. "Sono 90.000 i bimbi pi piccoli con problemi di balbuzie, ma attenzione - dice il pediatra all'ADNKRONOS SALUTE - va sottolineato che in questa fascia di et si tratta di un fenomeno frequente e naturale, che rientra nell'apprendimento del linguaggio. Diverso il caso dei 60 mila bambini da 7 a 18 anni".

Si devono attendere i 6 anni prima d'intervenire chiedendo aiuto a un esperto, "infatti bene lasciare il bambino libero di imparare a parlare correttamente. Dopo - prosegue Farnetani - l'intervento principale spetta al logopedista. Il balbuziente riesce a parlare, cio a comunicare e a farsi capire - spiega il pediatra - ma il discorso interrotto da pause, esitazioni, ripetizioni di suoni o sillabe. Nelle forme pi gravi ci possono essere anche tic o tremori. La balbuzie pu essere di due tipi: tonica, quando si presenta all'inizio del discorso e ne impedisce il proseguimento, oppure clonica, quando determina la ripetizione di una sillaba o di una parola".

La balbuzie che compare da 3 a 6 anni sparisce nel pi alto numero di casi, in genere entro i 6 anni di et. " cos diffusa da essere un fenomeno 'quasi normale'. In questo periodo il bambino deve imparare a parlare, perci la difficolt dovuta al normale periodo di apprendimento. In pratica - spiega l'esperto - il cervello del bambino produce le parole pi velocemente di quanto riesce a pronunciarle. E' un po' come quando si sta imparando una lingua straniera e le prime frasi sono piene di errori. Verso i 3 anni molti bambini, mentre parlano, iniziano a ripetere alcune sillabe mantenendo lo stesso tono di voce e senza sforzo". (segue)

(Mal/Adnkronos Salute)