febbre suina: anestesisti, individuare centri per terapia con polmone artificiale
febbre suina: anestesisti, individuare centri per terapia con polmone artificiale
in alcuni pazienti virus pua' causare grave insufficienza respiratoria

Roma, 1 set. (Adnkronos Salute) - "Le Autorit sanitarie competenti nazionali e regionali procedano alla identificazione dei Centri in cui concentrare il trattamento con polmoni artificiali, forniscano i necessari supporti logistici e favoriscano lo scambio di personale esperto". E' l'auspicio degli anestesisti rianimatori della Siaarti e dell'Aaroi-Emac che ricordano, in una nota, come la nuova influenza A "in alcuni individui, particolarmente nei giovani e nelle donne incinte, pu provocare una insufficienza respiratoria devastante".

"In Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Stati Uniti e, in misura minore, in Svezia e Spagna, si sono registrati numerosi casi di gravit tale da richiedere il ricovero nei Centri di rianimazione", proseguono gli specialisti che, nel recente Congresso mondiale di Terapia intensiva e della Societ italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, si sono confrontati con i colleghi dei Paesi pi colpiti. "Alcuni pazienti, in misura mai riscontrata in occasione di precedenti pandemie influenzali - sottolineano i presidenti della Siaarti Vito Aldo Peduto e di Aaroi-Emac Vincenzo Carpino - hanno richiesto assistenza extracorporea con polmoni artificiali: 100 casi si sono registrati nella sola Australia".

Gli anestesisti rianimatori italiani sono "pronti a fornire le loro competenze sia per i sofisticati trattamenti con ventilazione meccanica, sia per il supporto extracorporeo con polmoni artificiali. In questi campi gli anestesisti rianimatori italiani hanno fornito contributi scientifici e clinici innovativi riconosciuti ed applicati dalla Comunit internazionale".

(Com-Mad/Adnkronos Salute)