sanita': fp cgil, testo base governo clinico alla camera da cambiare
sanita': fp cgil, testo base governo clinico alla camera da cambiare
devastante deregulation della libera professione

Roma, 1 set. (Adnkronos Salute) - Il governo clinico rappresenta "un obiettivo per migliorare la qualit del servizio pubblico valorizzando le professionalit. Il testo base approvato il 29 luglio scorso dalla Commissione Affari sociali della Camera presenta invece diverse ombre e colpisce i cittadini, i medici e tutti gli operatori sanitari, con una devastante deregulation della libera professione e la fine sostanziale della esclusivit del rapporto di lavoro senza alcuna rivalutazione". Lo sostengono, in una nota, Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil medici, e Rossana Dettori, segretaria nazionale Fp Cgil, puntando il dito sul provvedimento al vaglio di Montecitorio. Il sindacato ha inviato oggi ai componenti della Commissione alcune proposte di modifica al testo.

Diversi i punti che non convincono. "La scelta dei direttori di struttura complessa - fanno notare Cozza e Dettori - rimane nelle mani dei direttori generali nominati dalla politica, nell'ambito di una gattopardesca terna indicata dalla commissione esaminatrice, nella quale ricompare l'inaccettabile presenza del professore universitario, offensiva della dignit dei medici ospedalieri. E' inoltre evidente una mancanza di trasparenza e di obiettivit nelle norme che prevedono le modalit di nomina degli altri incarichi, sia di struttura che professionali".

"La facolt per i dirigenti di rimanere in servizio fino a 70 anni - aggiungono - rappresenta uno schiaffo per migliaia di precari e specializzandi e chiude ogni prospettiva di carriera per decine di migliaia di medici e veterinari con incarichi professionali. Le uniche note positive, pi volte da noi richieste - riconoscono i sindacalisti - sono rappresentate dal riconoscimento del Collegio di direzione come organo aziendale e della centralit del dipartimento, dai migliori criteri per la scelta dei direttori generali e dal divieto di utilizzare in modo improprio l'articolo 15 per ricoprire gli incarichi dirigenziali senza concorso". Ma "troppo poco", precisano. (segue)

(Red-Ile/Adnkronos Salute)