tumori: studio italiano scopre 'acrobazie' cromosomi nemiche del cancro
tumori: studio italiano scopre 'acrobazie' cromosomi nemiche del cancro
su 'cell' ricerca ifom-statale milano

Roma, 3 set. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 18.00) - Il nostro organismo fa vere e proprie acrobazie per proteggersi dai tumori. Si presenta infatti con una configurazione spaziale che ricorda le manovre acrobatiche di un aereo il processo regolato dalla proteina Top2 per tutelare la stabilit del Dna, difendendo l'organismo dall'insorgenza spontanea di mutazioni e quindi di tumori. Lo ha scoperto, visualizzando questo meccanismo per la prima volta nella complessit tridimensionale, un team di scienziati dell'Ifom di Milano diretto da Marco Foiani, in collaborazione con l'Universit degli Studi del capoluogo lombardo.

La ricerca, pubblicata oggi online su 'Cell', contribuisce a chiarire - si legge in una nota - le basi molecolari del meccanismo di formazione del cancro e apre la strada allo sviluppo di cure antitumorali mirate. "Riuscire ad identificare i processi che salvaguardano l'integrit del genoma e la loro organizzazione spaziale - dice Foiani - rappresenta un significativo avanzamento delle conoscenze nella ricerca oncologica a livello molecolare e nell'osservazione della formazione di qualsiasi tipo di tumore, gettando le basi per l'identificazione di farmaci sempre pi mirati contro le cellule tumorali senza danneggiare il genoma delle cellule sane". La scoperta - condotta grazie ai finanziamenti del'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), di Telethon, della Comunit europea (GENICA) e del ministero della Salute - stata resa possibile da un approccio sperimentale innovativo sviluppato dai ricercatori milanesi che ha consentito la visualizzazione in laboratorio.

La salute delle cellule del nostro organismo legata, spiegano gli scienziati, al corretto funzionamento di una serie di meccanismi preposti alla regolazione del ciclo di riproduzione cellulare, durante il quale la cellula si divide per originare due nuove cellule. Al momento della replicazione, il Dna della cellula madre, avvolto su se stesso innumerevoli volte, si sdoppia affinch le cellule figlie possano ereditare l'intero corredo genetico e, per riuscire a farlo, ha bisogno di essere disteso e poi riavvolto. In questa fase delicata la stabilit del nostro Dna costantemente messa alla prova da stress torsionali che possono provocare l'accumulo di rotture, causando l'insorgenza di tumori. (segue)

(Com-Ram/Adnkronos Salute)