salute: l'indagine, malati di stress 9 italiani su 10
salute: l'indagine, malati di stress 9 italiani su 10
gli esperti, sotto accusa anche errori a tavola

Milano, 8 set. (Adnkronos Salute) - Ansia, batticuore, mal di testa, problemi di sonno, digestione difficile. Spesso tutta colpa dello stress, con cui dicono di fare i conti ben 9 italiani su 10. Il 35,5% ritiene di manifestare "i primi segnali di stress", mentre il 54,6% non esita a definirsi "stressato". Sembra estraneo al problema, a conti fatti, poco pi di un connazionale su 10. E' quanto emerge da un'indagine coordinata da Daniela Lucini dell'universit degli Studi di Milano, condotta su oltre 4.190 persone che hanno risposto al questionario online 'Scopri il tuo stress', proposto dal sito www.actimel.it. I risultati sono stati illustrati oggi a Milano durante un incontro promosso da Danone.

L'indagine curata da Lucini, professore associato alla Facolt di medicina e chirurgia della Statale milanese, ha coinvolto un campione composto per il 59,6% da donne e per il 40,4% da uomini, di et media 38 anni. "Le palpitazioni, il nodo alla gola, i disturbi gastrici e intestinali che abbiamo tutti sperimentato non sono una suggestione - assicura Massimo Pagani, direttore del Centro di ricerca sulla terapia neurovegetativa e della Scuola di specialit in medicina dello sport dell'ateneo meneghino - ma riflettono il coinvolgimento del sistema nervoso autonomo, che insieme a quello ormonale e immunologico viene attivato in condizioni di stress. Aumento della pressione arteriosa, dei livelli di cortisolo e di alcune citochine ne sono classici esempi". Spesso per, avvertono gli esperti, le contromisure anti-stress messe in atto dagli italiani sono sbagliate: errori a tavola (uno 'stressato' su 3 inizia a mangiare meno, mentre uno su 4 di pi) e vita sedentaria. C' addirittura chi contro ogni regola del buon senso limita il consumo di frutta e verdura, o potenzia la quota di carboidrati.

"L'apparato digerente sicuramente in diretto collegamento con il cervello - sottolinea Lucini - Connessioni nervose vere e proprie rappresentate dal sistema nervoso autonomo e connessioni biochimiche rappresentate da una serie di proteine speciali, che da un lato contribuiscono a modulare le funzioni gastrointestinali e dall'altro interferiscono con i centri cerebrali responsabili dell'umore, della percezione di stress, della gratificazione eccetera". Esiste inoltre uno "stretto collegamento con il controllo immunologico e ormonale, importantissimi per il benessere gastrointestinale". Insomma, fare attivit fisica e alimentarsi correttamente il primo comandamento contro lo stress, raccomandano i medici: meglio evitare i cibi troppo grassi e privilegiare frutta e verdura, ricche di vitamine e minerali, e alimenti con probiotici, utili per recuperare prima il benessere.

(Red-Opa/Adnkronos Salute)