emilia r.: 'science' pubblica studio equipe aou modena
emilia r.: 'science' pubblica studio equipe aou modena
sui meccanismi regolatori del metabolismo del ferro

Modena, 28 set. (Adnkronos Salute) - Prestigioso riconoscimento per l'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena. La rivista 'Science' ha pubblicato in agosto un'importante scoperta firmata dall'equipe di Antonello Pietrangelo, direttore della Struttura complessa di medicina II e del Centro malattie eredometaboliche del fegato, sulla produzione di un ormone che regola il metabolismo del ferro nel corpo umano.

"Le cellule del corpo umano - spiega Pietrangelo in una nota dell'Aou - sono continuamente esposte a situazioni di 'stress' causate da virus, batteri ma anche dalla carenza di elementi nutritivi o dalla presenza di proteine 'sbagliate'. In queste condizioni di stress, la cellula ha bisogno di preservare al massimo il proprio patrimonio di ferro per produrre energia e sopravvivere perch le pi importanti funzioni cellulari dipendono dal ferro. Ovviamente, questa condizione ancora pi importante per le cellule del fegato che, essendo il 'laboratorio' del corpo umano, sottoposto ad un alto livello di stress".

Scopo della ricerca modenese, quindi, stato comprendere il meccanismo che regola il flusso di ferro e permette alla cellula di difendersi e sopravvivere. L'equipe ha individuato il 'sensore dello stress', chiamato Crebh (Cyclic-amp-Responsive-Element-Binding protein H). "Questa proteina in grado di sentire le pi disparate condizioni che turbano l'equilibrio o la sopravvivenza della cellula. Quando la cellula stressata - conclude l'esperto - il sensore si sposta nel nucleo ed attiva il gene dell'epcidina, l'ormone del ferro, che a sua volta regola il flusso del ferro sia, localmente, dal sangue alla cellula che, a livello dell'organismo, dall'intestino al sangue".

(Com-Sof/Adnkronos Salute)