febbre suina: in veneto arriveranno un mln e 380mila dosi di vaccino
febbre suina: in veneto arriveranno un mln e 380mila dosi di vaccino
assessore sandri, sistema regionale pronto a rispondere a necessita' assistenziali

Venezia, 28 set. - (Adnkronos Salute) - "Il sistema sanitario veneto, sia ospedaliero che territoriale, in grado di rispondere alle necessit assistenziali che dovessero presentarsi in relazione all’influenza AH1N1. Anzi, gi pronto a farlo, sia per l’avvio della campagna vaccinale quando saranno disponibili i vaccini e quando verr dato il via libera a livello nazionale, sia per l’assistenza da erogare alle persone che venissero colpite dal virus". Lo ha detto l’Assessore regionale alla sanit del Veneto, Sandro Sandri, oggi a Venezia, in occasione del Convegno “Gestione della Pandemia influenzale da Virus A/H1N1”, organizzato dalla Regione per suggellare un coordinamento globale tra tutti gli operatori che saranno chiamati ad occuparsi della questione.

In arrivo nella regione ben un milione e 380 mila dosi di vaccino. Una prima tranche di 700mila pezzi sara' stoccata entro meta' novembre a Padova. Un forte appello stato anche rivolto da Sandri affinch sia rigorosamente evitato il “fai da te”. “Abbiamo notizia - ha detto l’assessore - che molti stanno pensando di arrangiarsi, cercando ad esempio su internet di acquistare il vaccino o i medicinali antivirali: non fatelo! Potrebbe essere assai pi pericoloso della peggior forma influenzale”.

Sul fronte vaccinale, stato confermato che la campagna in Veneto partir non appena arriver il via libera dal Ministero (si presume attorno a met novembre), con la prima dotazione di dosi che serviranno a vaccinare per prime le categorie a rischio indicate nell’ordinanza del viceministro Fazio dell’11 settembre scorso. Il vaccino verr erogato non dai medici di medicina generale, gi fortemente impegnati con la vaccinazione dell’influenza stagionale, ma dalle strutture delle Ullss sul territorio, secondo modalit di chiamata che saranno rese note non appena si avr la certezza della disponibilit fisica dei vaccini.

(Adnk/Adnkronos Salute)