sanita' lazio: fials, vertici regione presentino numeri su assistenza
sanita' lazio: fials, vertici regione presentino numeri su assistenza
marrazzo, montino e canali si confrontino in pubblico in vista di elezioni

Roma, 28 set. (Adnkronos Salute) - Con la campagna elettorale per le regionali alle porte " scoccata l'ora per il presidente e commissario del Lazio Piero Marrazzo, per il presidente della Commissione Sanit Luigi Canali e per il vicepresidente della Giunta Esterino Montino, di confrontarsi in pubblico con i cittadini che dovranno recarsi alle urne. La sanit in cima alla lista ed inderogabile che a 6 mesi dall'appuntamento elettorale i vertici regionali si presentino a rendere noti i numeri che riguardano tutto il settore dell'assistenza sanitaria". Lo dichiara il segretario regionale della Fials Confsal, Gianni Romano, sulla possibilit che marted prossimo venga presentata in Commissione Sanit la bozza del Piano sanitario regionale.

Romano afferma che "secondo la stampa, Canali in questi ultimi giorni avrebbe addirittura convocato le rappresentanze sindacali per acquisire i loro pareri sulle modifiche da apportare alla bozza del nuovo Piano sanitario. Peccato che la nostra organizzazione sia stata esclusa categoricamente dal rendez-vous. Non ci siamo offesi, visto che non la prima volta che si persegue questa scelta, ma di certo definiamo riprovevole l'esclusione dei medici, tecnici, amministrativi che pur lavorando strenuamente nella sanit sono lasciati da parte perch iscritti alla Fials. Ed proprio sulla base di questi presupposti che riteniamo doveroso per la Giunta presentarsi in pubblico e parlare con quegli operatori sanitari".

"E' scaduto il tempo delle parole, della programmazione, della pianificazione e della progettazione - aggiunge Romano - ed arrivato il tempo dei fatti. I fatti da raccontare sono le azioni di questi quasi 5 anni di governo regionale, di scelte politiche e gestionali, di promesse e di impegni. Marrazzo prima o poi - chiude Romano - dovr spiegare perch ha chiuso due ospedali, ha scelto di tagliare 3.000 posti letto, accorpare reparti, chiudere specialistiche, non abbattere le liste di attesa per le prestazioni sanitarie, aumentare il ticket sulla specialistica e sulla diagnostica. E ancora, ordinare nuovi ticket sui farmaci, imporre addizionali Irpef e Irap che sono le pi alte di tutto il territorio nazionale".

(Com-Sof/Adnkronos Salute)