bioetica: schifani, liberta' di coscienza non e' concessione
bioetica: schifani, liberta' di coscienza non e' concessione
e' diritto che vale per credenti e non, non decide maggioranza di partito

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - "Una forma di sana laicit non pu essere anti-religiosa, ostile, indifferente, ma positiva. La religione rappresenta quindi un elemento di identit culturale e non pu in alcun modo essere considerata solo un fenomeno di culto". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani nel suo intervento a palazzo Giustiniani al convegno 'Laicit tra storia e futuro' con mons. Rino Fisichella, Pier Ferdinando Casini, Oscar Luigi Scalfaro, Pier Luigi Castagnetti.

"Soprattutto per temi sensibili quali l'inizio e la fine della vita - ha sottolineato la seconda carica dello Stato - la libert di coscienza non pu apparire come una benevola concessione rispetto alla linea maggioritaria di un partito. La libert di coscienza un diritto che vale per tutti, credenti e non credenti".

"I partiti in quanto tali - ha proseguito - possono essere chiamati a esprimere con chiarezza la loro posizione, che atto di responsabilit dovuto all'intero Paese e ai propri elettori. Sarebbe un tradimento della laicit intesa come reciprocit pretedere o dare lezioni di laicit da una parte o dall'altra. La moralit - ha affermato Schifani - non pu diventare un'occasione per non richiesti moralismi" mentre la vera laicit "non conflittuale n ideologica, ma aperta e ragionevole". (segue)

(Adnk/Adnkronos Salute)