sanita': onu-oms, proteggere ospedali da disastri naturali
sanita': onu-oms, proteggere ospedali da disastri naturali
ma solo in 50% paesi c'e' un budget per la riduzione del rischio

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 01.00 DI DOMANI) - Dal terremoto in Abruzzo allo tsunami a Samoa, fino alle violente scosse di poche ore fa in Indonesia. I disastri naturali non risparmiano le strutture sanitarie di tutto il mondo. E quando cliniche, ospedali e ambulatori sono travolti insieme a case e palazzi il bilancio per le popolazioni colpite da queste calamit rischia di essere ancora pi pesante. Lo ricorda in una nota l'Organizzazione mondiale della sanit, che insieme alla Banca Mondiale e all'UN International Strategy for Disaster Reduction celebra domani la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri.

Sottolineando in coro l'esigenza di rendere gli ospedali del pianeta "pi sicuri" contro le forze della natura. Cicloni, alluvioni, terremoti, uragani e altre calamit naturali hanno travolto in questi anni ospedali in tutto il mondo, anche perch queste strutture non tenevano conto di misure di sicurezza nel design, nella collocazione o nei criteri di costruzione. E se negli ultimi due anni stata portata avanti una campagna ad hoc da parte delle Nazioni Unite, dell'Oms e della Banca mondiale, secondo gli esperti c' ancora molto da fare per rendere gli ospedali di tutto il mondo pi sicuri di fronte alla minaccia di disastri naturali.

"Servono molti pi investimenti per migliorare la funzionalit di queste strutture quando si verifica un disastro", sottolinea Margareta Wahlstroem, speciale rappresentante dell'Onu per la riduzione del rischio disastri. Secondo un recente studio Oms solo il 50% dei Paesi ha un budget apposito per la riduzione del rischio e la gestione delle emergenze nel settore sanitario. Particolarmente vulnerabili, segnalano gli specialisti, gli ospedali nei 49 Paesi del mondo meno sviluppati, molti dei quali a rischio di calamit collegate al cambiamento del clima. (segue)

(Mal/Adnkronos Salute)