testamento biologico: landi (milano), si' a registro se legge lo prevede
testamento biologico: landi (milano), si' a registro se legge lo prevede
ipotesi in mozione presentata ieri in consiglio, inopportuno decidere ora

Milano, 13 ott. (Adnkronos Salute) - Vede di buon occhio l'istituzione di un registro dei 'testamenti biologici' a Milano, ma solo se la legge nazionale in discussione in Parlamento lo preveder. E' cauto l'assessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna, ma nonostante tutti i condizionali del caso apre uno spiraglio sull'idea di istituire un registro delle dichiarazioni anticipate di volont. Ipotesi oggetto di una mozione presentata ieri in Consiglio comunale dal consigliere del Pd Ettore Martinelli (insieme ad altri colleghi).

"Personalmente - precisa oggi Landi a Palazzo Marino, a margine di un incontro sui trapianti e la donazione di organi - sono favorevole. Credo che si debba tutelare la libert di scelta individuale, soprattutto in circostanze drammatiche. E credo che le dichiarazioni anticipate di volont autenticate da un notaio, come anche un registro che le raccolga, siano strumenti che garantiscono questa libert". La mozione che chiede l'istituzione del registro, prosegue, " sul mio tavolo ma - puntualizza - credo sia prematuro parlarne. E' inopportuno che si decida ora sul da farsi, in assenza di un chiaro quadro normativo".

Certo, riflette Landi, "per me difficile immaginare che una legge limiti la libert di scelta delle persone. Occorre riflettere sul fine vita e su strumenti come il testamento biologico, come sull'opportunit di istituire un registro. Il dibattito in Parlamento ristagna, ma su questi temi si dovrebbero superare i pregiudizi ideologici e auspico che ci sia un forte senso di responsabilit da parte dei parlamentari". Se una legge nazionale contempler la possibilit di istituire registri dei testamenti biologici, conclude, "ogni ente locale dovr applicarla. E anche noi faremo altrettanto".

(Lus/Adnkronos Salute)