trapianti: consenso su carta identita', da milano appello per legge
trapianti: consenso su carta identita', da milano appello per legge
ddl fermo da un anno, onda scrive a fazio e tomassini per sollecitare iter

Milano, 13 ott. (Adnkronos Salute) - Segni particolari: donatore di organi. Nelle carte di identit degli italiani potrebbe in futuro comparire anche questa informazione, fra la data di nascita e la residenza. A suggerirlo un disegno di legge firmato dalla senatrice Laura Bianconi del Pdl e da 23 senatori di diverso 'colore' politico. Ddl fermo da un anno: da quando l'8 ottobre del 2008 stato assegnato in commissione Sanit del Senato. Tuttora non stata neanche calendarizzata la sua discussione. E oggi da Milano parte l'appello per far ripartire l'iter legislativo, nella speranza che il ddl diventi legge al pi presto.

A scendere in campo l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) che, per sollecitare il Senato a occuparsene, ha deciso di scrivere al viceministro alla Salute Ferruccio Fazio e al presidente della commissione Sanit del Senato Antonio Tomassini.

"Pensiamo - spiega oggi Francesca Merzagora, presidente di Onda durante un incontro a Palazzo Marino - che una semplice annotazione sulla carta di identit possa contribuire a facilitare il percorso che porta al prelievo degli organi. La volont della persona risulterebbe chiaramente espressa e documentata e si accorcerebbero anche i tempi delle decisioni. Un passaggio fondamentale per permettere che gli organi disponibili per i trapianti 'salvavita' siano sempre di pi". (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)