sesso: 'speedy 'per 20% maschi italiani, 13 citta' unite contro tabu'
sesso: 'speedy 'per 20% maschi italiani, 13 citta' unite contro tabu'
lunedi' 700 esperti in rete via satellite per parlare di eiaculazione precoce

Milano, 15 ott. (Adnkronos Salute) - Oltre 700 medici collegati via satellite in 13 citt della Penisola. Insieme per parlare di un problema che colpisce un uomo italiano su 5, ma che ancora tab: il piacere troppo veloce sotto le lenzuola. E' il progetto 'Step-Specialisti nel trattamento dell'eiaculazione precoce', al via luned 19 ottobre con un meeting di aggiornamento che coinvolger andrologi, sessuologi medici, endocrinologi e urologi italiani.

All'incontro - si legge in una nota di Sia (Societ italiana di andrologia), Siams (Societ italiana di andrologia e medicina della sessualit) e Siu (Societ italiana di urologia), promotrici dell'iniziativa - prendono parte non solo i pi qualificati esperti delle singole regioni, ma anche, collegati in diretta satellitare da Roma, i maggiori specialisti italiani e internazionali del settore. L'obiettivo condividere le pi recenti conoscenze nella diagnosi e terapia del 'piacere anticipato', il disturbo sessuale pi frequente nel maschio: si stima ne soffra il 20% degli italiani adulti tra i 18 e i 70 anni, con il rischio di pesanti ripercussioni sulla vita di coppia. In questi casi, infatti, il 31% degli uomini ha una scarsa soddisfazione nei rapporti sessuali e solo il 38% delle donne si definisce soddisfatta a letto.

I 13 incontri uniranno lungo un asse virtuale Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino, Trieste e Verona. Nella mattinata Vincenzo Gentile (presidente Sia), Emmanuele A. Jannini (presidente Commissione scientifica Siams), Vincenzo Mirone (segretario nazionale Siu), Francesco Montorsi (direttore dell''European Journal of Urology') e Jacques Buvat dalla Francia, past president dell'International Society for Sexual Medicine, riuniti a Roma si collegheranno via satellite con i colleghi delle altre 12 citt. Nel pomeriggio, invece, i lavori proseguiranno nelle 13 sedi locali. (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)