aborto: ru486 in commercio dall'88 in francia/scheda (2)
aborto: ru486 in commercio dall'88 in francia/scheda (2)

(Adnkronos Salute) - Quando sar pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina, le donne che in Italia decidono di interrompere la gravidanza potranno scegliere fra due procedure: quella tradizionale, che prevede ricovero, anestesia, intervento da effettuare entro le prime 12 settimane di gestazione; e quella farmacologica, che consiste nella somministrazione in ospedale di due pillole: il mifepristone, appunto, seguito dalla prostaglandina, una molecola che provoca contrazioni uterine ed espulsione dei tessuti embrionali. La Determina che verr pubblicata in Gazzetta Ufficiale rimanda a Stato e Regioni le disposizioni per il corretto percorso di utilizzo clinico del farmaco all’interno del servizio ospedaliero pubblico, come previsto dagli articoli 8 e 15 della legge 194.

In Italia, comunque, il farmaco gi stato testato in diversi ospedali. La prima sperimentazione, finita subito al centro delle polemiche, al Sant'Anna di Torino, dove nel settembre del 2005 l'allora ministro della Salute Francesco Storace invi gli ispettori, per poi sospendere e imporre il ricovero alle donne che intendevano interrompere la gravidanza avvalendosi del farmaco. A novembre dello stesso anno lo studio clinico nell'ospedale torinese riprende, mentre all'ospedale Lotti di Pontedera (Pisa) iniziano a usare il farmaco importandolo caso per caso. Nel 2006 alcuni ospedali di Toscana, Emilia Romagna, Puglia e Trentino ne seguono l'esempio.

Sia l'Europa che l'Organizzazione mondiale della sanit danno certezze sulla sicurezza del farmaco. Ma i dubbi, al riguardo, non mancano. A sollevarli in Italia, nei mesi scorsi, un documento che il ministero del Welfare, alla luce dei dati richiesti e ottenuti dall'azienda produttrice Exelgyn, aveva inviato al Comitato tecnico scientifico dell'Aifa per avere ulteriori chiarimenti sul farmaco. Stando alla documentazione, sarebbero almeno 29 le morti causate dalla Ru486, a fronte dei 16 decessi attribuiti ufficialmente alla pillola abortiva.

(Sal/Adnkronos Salute)