trapianti: ismett palermo, bimba riceve rene padre prelevato in laparoscopia
trapianti: ismett palermo, bimba riceve rene padre prelevato in laparoscopia

Palermo, 22 ott. (Adnkronos Salute) - Ha dieci anni e adesso sta bene grazie ad un rene donatogli dal padre. E’ la storia di una bambina bulgara, arrivata all'Istituto mediterraneo dei trapianti (Ismett) di Palermo, affetta da insufficienza renale terminale. La bambina stata sottoposta a trapianto qualche settimana fa, grazie al padre che ha deciso di donarle un rene. Ma la particolarit non sta qui. Michela (nome di fantasia, ndr) , infatti, la prima bambina in Sicilia e una delle pochissime in Italia ad aver ricevuto un rene prelevato con tecnica laparoscopica. La tecnica laparoscopica una metodica molto meno invasiva rispetto alla tecnica di prelievo generalmente utilizzata, consente, infatti, di eseguire interventi chirurgici complessi riducendo al minimo il trauma chirurgico e quindi il disagio per il donatore.

Per prelevare il rene, stata praticata una piccola incisione sotto l’ombelico, quindi il rene stato isolato con l’aiuto di sonde e bisturi inseriti in piccoli fori praticati nell'addome e infine prelevato. La tecnica ha consentito di ridurre i rischi e i tempi di degenza del donatore, il padre della bambina stato, infatti, dimesso appena cinque giorni dopo l’intervento. La bambina stata, invece, dimessa in ottime condizioni dopo solo sette giorni di degenza.

"L’utilizzo della tecnica laparoscopica in chirurgia pediatrica - sottolinea Marco Spada, responsabile dell’attivit di Chirurgia Pediatrica di Ismett - offre significativi vantaggi: oltre a contenere al minimo il trauma chirurgico, infatti, l’utilizzo della laparoscopica aumenta la precisione chirurgica e riduce in maniera significativa le dimensioni delle cicatrici. Tutto ci si traduce in migliori risultati, minore incidenza di complicanze e ridotti tempi di degenza ospedaliera. Si tratta di una tecnica che, soprattutto nel caso di trapianti su bambini, viene utilizzata nei migliori centri e che dimostra ancora una volta il livello d’eccellenza raggiunto da Ismett". (segue)

(Adnk/Adnkronos Salute)