medicina: ancore salvacuore per primi 36 pazienti italiani, buoni risultati
medicina: ancore salvacuore per primi 36 pazienti italiani, buoni risultati
tecnica per malati non operabili, ha salvato liz taylor

Roma, 22 ott. (Adnkronos Salute) - A un anno dal primo intervento di riparazione della valvola mitralica attraverso 'microancore' salvacuore inserite per via percutanea, sono gi 36 i pazienti italiani trattati con successo con questo metodo innovativo. Un sistema 'disegnato' per le persone ad altissimo rischio di complicazioni con la chirurgia, che un mese fa ha curato anche il cuore della star Elizabeth Taylor. L'esperienza della Divisione di cardiologia dell'Universit di Catania-ospedale Ferrarotto, dove stata condotta la maggior parte degli interventi, stata illustrata al XXX Congresso nazionale della Societ italiana di cardiologia invasiva, in corso a Bologna.

L'unico altro Centro italiano dove possibile effettuare questo tipo di intervento l'ospedale San Raffaele di Milano, che ha eseguito finora 11 riparazioni della mitrale con microclip. L'insufficienza della valvola mitralica riguarda complessivamente circa 300.000 italiani, nell'80% dei casi donne, ed dovuta a un difetto di chiusura della valvola stessa per cui, durante il battito cardiaco, una certa quantit di sangue non passa nell'aorta ma torna indietro, refluendo dal ventricolo all'atrio sinistro. Nel 10% dei pazienti necessario riparare la valvola per evitare che si sviluppi un'insufficienza cardiaca grave.

"Nel nostro Centro abbiamo trattato 25 persone, con et media pari a 67 anni - racconta Corrado Tamburino, presidente della Societ Italiana di cardiologia invasiva e direttore della Divisione di cardiologia dell'universit di Catania - Nessuno poteva essere sottoposto a chirurgia classica a causa di un elevato rischio di possibili complicazioni: abbiamo perci utilizzato il nuovo metodo per via percutanea che, grazie all'esperienza acquisita in questi mesi, diventato pi semplice e rapido. Dalle circa 3 ore del primo paziente a ottobre dello scorso anno siamo passati a una media di 70 minuti". In quattro malati "abbiamo impiantato due microclip, e in nessun caso si sono verificate complicanze. Anche a un anno di distanza - prosegue - il risultato stabile: i pazienti hanno riacquistato una buona funzione della valvola mitralica e abbiamo osservato un miglioramento in numerosi parametri cardiaci". (segue)

(Red-Mal/Adnkronos Salute)