pediatria: un bimbo su 10 con reflusso gastroesofageo dopo gli 8 anni (2)
pediatria: un bimbo su 10 con reflusso gastroesofageo dopo gli 8 anni (2)

(Adnkronos Salute) - Ad allarmare il pediatra deve essere anche la presenza di una familiarit del bambino con una malattia di questo tipo, per esempio: il pap con un'ernia iatale, la madre con un'ulcera. "Il fattore di rischio familiare molto importante", ricorda l'esperto, perch all'origine della malattia c' proprio la predisposizione genetica.

"Oggi abbiamo fortunatamente terapie anche per il bambino. Il vero obiettivo delle cure in questa fascia d'et - continua l'esperto - non tanto eliminare il sintomo, ma evitare danni futuri. Questi pazienti rischiano di sviluppare, se non curati, malattie importanti da adulti come l'esofago di Barret, un'infiammazione grave dell'esofago. E, a giudicare dai dati di alcuni studi preliminari, anche tumori esofagei. Per questo noi pediatri non dobbiamo avere timore a usare farmaci specifici in pazienti che hanno una diagnosi certa di patologia. E' necessario, poi, monitorarli perch non diventino adulti a rischio".

In tema di terapia e medicinali, in occasione del congresso stata presentata la nuova formulazione a base di esomeprazolo (granulato per sospensione orale in bustina, prodotto da Astrazeneca) per la cura della malattia da reflusso gastroesofageo. Si tratta del primo inibitore di pompa protonica indicato nella fascia da 1 a 11 anni di et e con una formulazione che facilita la somministrazione proprio ai bambini.

(Ram/Adnkronos Salute)