salute: psoriasi, unghie rovinate campanello allarme per diagnosi
salute: psoriasi, unghie rovinate campanello allarme per diagnosi
al galeazzi di Milano due incontri sulla patologia

Roma, 22 ott. (Adnkronos Salute) - Unghie rovinate, che presentano piccole depressioni della lamina, oppure striature di colore giallino, o ancora ispessimento o distacco della lamina. A prima vista queste possono apparire semplici alterazioni estetiche, ma possono nascondere, invece, i primi e talvolta unici segni di una psoriasi. Un sintomo che rappresenta un 'campanello' d'allarme poco noto della malattia di cui si parler all'Istituto ortopedico Galeazzi di Milano dove - in occasione delle giornate mondiali della psoriasi, previste il 24-25 ottobre - sono previsti due appuntamenti sulle novit in tema di diagnosi e cura della malattia.

"E' recente nella psoriasi - si legge in una nota dell'ospedale - la scoperta di un legame diretto tra le alterazioni delle unghie e la presenza di artropatia a carico delle falangi delle dita, conseguenza che pu essere verificata e diagnostica in tempi brevi attraverso un semplice esame ecografico. La paternit della scoperta si deve al professor Dennis Mc Gonagle dell'universit di Leeds tra i pi autorevoli reumatologi esperti di psoriasi artropatica. Mc Gonagle sar presente il 28 ottobre al congresso 'Looking deeper into psoriasis and nail disease", organizzato dal Gianfranco Altomare, dell'universit degli Studi di Milano, che dirige il Centro Psocare dell'Istituto Ortopedico Galeazzi.

Intanto, oggi e domani, sempre al Galeazzi, si tiene il corso teorico e pratico in dermatologia, per la gestione del paziente in trattamento con farmaci biologici. "Al centro Psocare del Galeazzi, seguiamo al momento circa 300 pazienti trattati con farmaci biologici - afferma il professor Altomare - per alcuni di questi la somministrazione deve avvenire esclusivamente in ospedale. Sono tre milioni gli italiani oggi colpiti da psoriasi, 130 milioni di persone in tutto il mondo (dati Adipso), che rappresentano il 3-4% della popolazione globale".

(Com-Ram/Adnkronos Salute)