Caso Englaro: 17 anni e 31 giorni al buio, le tappe della vicenda/scheda (4)
Caso Englaro: 17 anni e 31 giorni al buio, le tappe della vicenda/scheda (4)
Il Dl per 'salvarla' e la decisione di Napolitano di non firmarlo

(Adnkronos Salute) - Intanto la casa di cura 'Citt di Udine' offre la propria disponibilit ad accogliere Eluana, ma un mese dopo torna sui suoi passi ritirando la propria disponibilit. Sara la clinica 'La Quiete', sempre udinese, ad ospitare la donna per il suo ultimo viaggio.

Il 3 febbraio, alle ore 1.30, un'ambulanza con a bordo Eluana lascia la casa di cura Beato Luigi Talamoni di Lecco giungendo, intorno alle 6, alla residenza sanitaria assistenziale dove verr attuata la sentenza di sospensione dell'idratazione e dell'alimentazione artificiale. Una equipe di circa 15 tra medici e paramedici, volontari ed esterni alla clinica, intende attuare il protocollo terapeutico concordato con la famiglia Englaro conformemente a quanto disposto in decreto dalla Corte d'appello di Milano. La procedura viene avviata la mattina del 6 febbraio.

Il Consiglio dei ministri si mette a lavoro e approva un decreto legge, il cosiddetto Dl 'Salva-Eluana', che ha l'obiettivo di bloccare il protocollo terapeutico avviato a 'La Quiete'. Decreto che, tra un mare di polemiche, non viene firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva gi inviato in precedenza una lettera al premier manifestando forti perplessit sull'ipotesi di intervenire per decreto sull'attuazione della sentenza, nonch riserve sulla costituzionalit dello stesso. La sera stessa il Cdm, riunito in sessione straordinaria, approva un disegno di legge con gli stessi contenuti del decreto 'Salva-Eluana'. Immediatamente trasmesso al Senato, il provvedimento in discussione in Aula quando giunge la notizia della morte della donna. (segue)

(Ile/Adnkronos Salute)