Lombardia: Varese, premio a ospedale Busto Arsizio per progetto prevenzione incidenti
Lombardia: Varese, premio a ospedale Busto Arsizio per progetto prevenzione incidenti

Varese, 3 feb. (Adnkronos Salute) - La Regione Lombardia premia 'Una proposta di vita', l'iniziativa di prevenzione degli incidenti stradali avviata dall'Azienda ospedaliera di Busto Arsizio a partire dal 2005, con il coinvolgimento delle scuole superiori del territorio.

L'iniziativa - ricorda una nota - si piazzata al secondo posto su 116 progetti inseriti in graduatoria (con 46 punti su 50) e gli stato assegnato un contributo di 10 mila euro nel quadro dell'approvazione da parte del Pirellone dei lavori realizzati nel 2009 dalla Rete Lombarda HPH (Health Promoting Hospitals), di cui l'Azienda osperdaliera bustocca fa parte. Il riconoscimento, attribuito con il decreto 14476 del 28/12/2009, si inserisce, tra l'altro, nelle attivit di promozione della salute previste dal Piano socio sanitario regionale 2007-09 che prevede per la rete HPH lombarda lo sviluppo e la divulgazione di esempi di 'buona pratica clinica e organizzativa' da realizzarsi anche attraverso la cooperazione, il coordinamento e lo scambio di esperienze tra le strutture ospedaliere e le altre strutture territoriali.

Il progetto, attuato all'ospedale di Busto Arsizio e dal 2008 anche all'ospedale di Saronno - prosegue la nota - prevede una serie di incontri con gli studenti durante i quali vengono effettuate visite guidate a piccoli gruppi nelle strutture di Emergenza-urgenza (Pronto soccorso, Rianimazione) e alcuni reparti di degenza (Ortopedia e traumatologia, Nefrologia e dialisi). Il programma prevede anche un approfondimento in classe sulla donazione di organi e tessuti e sulla legge che la disciplina. Dal 2005 sono stati coinvolti 972 alunni delle scuole secondarie superiori (345 nel 2008, complessivamente negli ospedali di Busto e Saronno). Ideatore del progetto stato il primario dell'Unit operativa di Anestesia e rianimazione dell'ospedale di Busto Arsizio, Giorgio Servadio, che ha sviluppato l'iniziativa negli anni e ha passato il testimone nel 2010 a Emilio Lualdi, responsabile del Pronto soccorso.

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)