Sanita' Lombardia: cartelle cliniche 'doc', a 5 ospedali premio Regione
Sanita' Lombardia: cartelle cliniche 'doc', a 5 ospedali premio Regione
Riconoscimenti a Como, Cremona e Milano

Milano, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Cinque ospedali lombardi premiati per una gestione 'doc' delle cartelle cliniche: a Milano gli Istituti clinici di perfezionamento per 'La sicurezza del paziente', l'Istituto nazionale tumori per 'L'integrazione interdisciplinare e interprofessionale', il San Giuseppe per 'L'innovazione gestionale'; a Como il Valduce per 'La continuit assistenziale'; a Cremona gli Istituti ospitalieri per 'La funzionalit e la sicurezza dei flussi documentali cartacei e non'. Sono queste le strutture vincitrici delle 5 categorie del concorso 'The gold project', promosso dalla Regione Lombardia per premiare i migliori progetti sulla gestione della documentazione sanitaria.

Il presidente lombardo Roberto Formigoni ha consegnato i riconoscimenti oggi al Pirellone, durante un incontro al quale intervenuto anche l'assessore alla Sanit Luciano Bresciani. "Oggi premiamo gli ospedali che gestiscono meglio la documentazione sanitaria. Si tratta di un elemento molto importante - ha spiegato Formigoni - perch una cartella clinica ben fatta e conservata rende pi attenta la cura dei malati e permette di avere meglio sotto controllo le malattie. Tutti gli ospedali lombardi sono comunque molto attenti e diligenti su questo aspetto".

Formigoni ha ricordato alcuni dei provvedimenti presi in materia dalla Regione: il 'Manuale della cartella clinica' (pubblicato in due edizioni), i programmi di implementazione del sistema di valutazione secondo i criteri stabiliti dalla Joint Commission International, la normativa sugli accreditamenti (in cui viene introdotto l'accreditamento a termine a durata triennale per tutte le strutture), l'introduzione della procedura di autocontrollo della documentazione sanitaria. "Da questa iniziativa - ha proseguito il governatore - ci attendiamo ulteriori ricadute positive su tutte le strutture e sul lavoro degli operatori, che comunque hanno dimostrato una grande maturit di esperienza in questo campo". (segue)

(Com-Opa/Adnkronos Salute)