Sanita' Sicilia: al via i Presidi territoriali di assistenza
Sanita' Sicilia: al via i Presidi territoriali di assistenza

Palermo, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Prendono forma i Pta (Presidi territoriali di assistenza) che, secondo quanto previsto dalla legge regionale siciliana di riforma del sistema sanitario, avranno il compito di riqualificare i servizi territoriali. L'assessore regionale per la Salute della Sicilia, Massimo Russo, ha illustrato le linee guida alla Commissione Sanit dell'Assemblea regionale siciliana.

"L'istituzione dei Pta, insieme alla rimodulazione della rete ospedaliera - ha spiegato Russo - la grande scommessa che abbiamo fatto con la riforma del sistema sanitario e consentir di esaltare le grandi professionalit presenti sul territorio regionale a cominciare dalla figura dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta che avranno un ruolo fondamentale. Stiamo promuovendo un modello pi funzionale e pi moderno, in linea con i sistemi sanitari pi evoluti. Ci vorr qualche mese - ha puntualizzato - prima di poter constatare gli effetti positivi di questa rivoluzione assistenziale, ma siamo sicuri che attraverso i Pta potremo fornire un'assistenza molto pi completa e capillare ai cittadini e porteremo avanti il processo di deospedalizzazione che ha gi prodotto un miglioramento degli indici di inappropriatezza".

Il Pta, che avr diverse formule a seconda della sua allocazione sul territorio (cittadina o periferica), si caratterizzer come punto unico di accesso per le cure territoriali, con all'interno il Centro unico prenotazioni (Cup provinciale, collegato a quello regionale), e come punto di accesso alle cure domiciliari; preveder inoltre uno sportello dedicato al 'paziente fragile' (diabete, scompenso cardiaco con disabilit), con l'obiettivo di attivare circuiti assistenziali privilegiati in base alle diverse esigenze. Nei Pta cittadini di maggiori dimensioni trover allocazione un Punto di primo intervento, la cui finalit sar quella di poter gestire urgenze di basso o medio livello, evitando di intasare i pronto soccorso per problemi minori. Nei Pta periferici, pi distanti dai grossi presidi ospedalieri, potr essere allocato un Pte (punto territoriale di emergenza), con apertura h 24, collegato alla rete di emergenza - urgenza 118, in modo da poter trasferire rapidamente i pazienti che necessitano di ospedalizzazione e poter invece curare in loco le emergenza minori. Tutte queste attivit saranno strettamente collegate alla rete dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici della guardia medica (che saranno allocate per garantire le 12 ore notturne). (segue)

(Adnk/Adnkronos Salute)