Sanita' Toscana: Rossi, interventi chirurgici garantiti entro 90 giorni
Sanita' Toscana: Rossi, interventi chirurgici garantiti entro 90 giorni
Numero verde a disposizione dei cittadini per far rispettare le date

Firenze, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Interventi chirurgici garantiti entro 90 giorni, da febbraio, in tutti gli ospedali della Toscana. Se cos non sar, il cittadino ha a disposizione un numero verde (800-556060) a cui rivolgersi per vedere rispettato questo diritto. Se nell'arco di una settimana neppure gli operatori del numero verde saranno in grado di trovare una soluzione, nel pubblico o nel privato accreditato, a quel punto il cittadino potr andare a operarsi dove vuole e la Regione lo rimborser in base alle tariffe regionali. E' entrata in vigore ieri la delibera 'Direttiva della gestione unica delle liste degli interventi chirurgici e dei tempi massimi di attesa in regime istituzionale sia ordinario che libero-professionale. Tutela del diritto di accesso dell'assistito', che istituisce appunto la lista di attesa unica per gli interventi sia in intramoenia che in regime ordinario, e il numero verde a cui tutti possono rivolgersi.

"Diventa esigibile il diritto di ogni cittadino di ottenere un intervento chirurgico entro 90 giorni - spiega in una nota l'assessore regionale al Diritto alla salute, Enrico Rossi - e se non trova soddisfazione, il cittadino potr telefonare a un numero verde attivo dal luned al venerd dalle 9 alle 15. Gli operatori che rispondono prendono in carico il cittadino e si impegnano a trovare una soluzione entro 7 giorni. La soluzione verr cercata nel pubblico o nel privato accreditato, all'interno dell'Area vasta, o comunque entro i confini regionali. Va detto - chiarisce Rossi - che alcune specialit si trovano solo nelle aziende ospedaliero-universitarie. Se questa soluzione non verr trovata, il cittadino potr andare dove preferisce, e ottenere dalla Regione il rimborso in base alle tariffe regionali. Ma sono sicuro che nel 99,9% dei casi, il numero verde sar in grado di dare risposte puntuali".

Per l'attuazione di questo nuovo regime, la Regione ha stanziato 25 milioni di euro. Quanto alla raccolta di firme avviata da associazioni e sindacati (Cgil, Uil, Aduc, Adusbef, Federconsumatori, Fratres, Anpas, Misericordie) a sostegno dell'applicazione della delibera, Rossi si dice molto contento, e riconoscente. "E' un appello molto utile perch ci d una mano. Di solito associazioni e sindacati si mobilitano contro le decisioni della giunta - conclude - questa volta invece si muovono a sostegno di una delibera che ha fatto molto discutere".

(Com-Sof/Adnkronos Salute)