Alimenti: Coldiretti, subito etichette con origine contro latte cinese tossico
Alimenti: Coldiretti, subito etichette con origine contro latte cinese tossico

Roma, 8 feb. (Adnkronos Salute) - Il fatto che, a distanza di un anno dallo scandalo, sia di nuovo in vendita latte cinese alla melamina dimostra che non pi rinviabile il via libera dell'Unione europea a indicare l'origine in etichetta per il latte, come previsto dal Decreto del ministero delle Politiche agricole all'esame della Commissione europea. Lo afferma la Coldiretti, dopo la nuova indagine sul latte contaminato alla melamina che ha portato alla chiusura di due aziende e al sequestro di 72 tonnellate di prodotto, mentre altre circa cento tonnellate di latte in polvere contaminato potrebbero per essere ancora sul mercato.

"Lo scorso anno - ricorda la Coldiretti - il latte alla melamina provoc l'intossicazione di trecentomila persone e la morte di sei bambini cinesi, con un allarme che si esteso rapidamente in tutto il mondo e che port alla scoperta anche in Italia di latte proveniente dal gigante asiatico. Con la mobilitazione alle frontiere della Coldiretti stata ottenuta la presentazione da parte del ministro Luca Zaia del Decreto, purtroppo ancora al vaglio dell'Unione Europea, che obbliga a indicare l'origine del latte impiegato in tutti i prodotti lattiero caseari, ma vieta anche l'impiego di polveri di caseina e caseinati nella produzione di formaggi". Secondo le analisi della Coldiretti, nel 2009 per l'agroalimentare le importazioni in Cina sono state pari a 390 milioni di euro e nonostante il calo del 15% rispetto al 2008, anche per effetto degli scandali alimentari, rimangono consistenti e con un valore pi di tre volte superiore alle esportazioni che si sono fermate a 124 milioni di euro, anche se in aumento del 3% rispetto al 2008.

"Di fronte all'ampliarsi dell'allarme sui rischi dei prodotti cinesi, occorre - sostiene la Coldiretti - estendere l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per favorire i controlli, permettere l'immediato ritiro dal mercato dei prodotti eventualmente pericolosi e garantire cos la sicurezza dei cittadini. Lo scandalo del latte contaminato da melamina - conclude la Coldiretti - solo l'ultima conferma della presenza di gravi difficolt da parte del gigante asiatico di adeguarsi alle norme di sicurezza alimentare nel rispetto degli impegni assunti a livello internazionale".

(Red-Mal/Adnkronos Salute)