Genetica: sembri piu' giovane? Ringrazia il gene 'Dorian Gray'
Genetica: sembri piu' giovane? Ringrazia il gene 'Dorian Gray'
Studio, e' il Dna a fare la differenza davanti allo specchio

Roma, 8 feb. (Adnkronos Salute) - Potrebbe essere ribattezzato gene 'Dorian Gray': merito suo, infatti, se una persona dimostra meno anni di quelli che ha. Ma all'opposto pu anche diventare il gene responsabile di rughe e segni del tempo, perch se nel Dna c' la sua variante 'sbagliata' si rischia di dimostrare anche 3-4 anni in pi di quelli all'anagrafe. A 'stanarlo' sono stati gli studiosi della University of Leicester e del Kings College di Londra, in una ricerca che ha guadagnato le pagine di 'Nature Genetics'.

Il team ha passato sotto la lente d'ingrandimento alcuni tasselli del Dna di oltre 12 mila persone. Il gene destinato a fare la differenza davanti allo specchio , a detta dei ricercatori, legato a doppio filo con la lunghezza dei telomeri: i 'cappucci' che proteggono i cromosomi e che sono valsi il Nobel 2009 per la Medicina a Jack Szostak, Elizabeth H. Blackburn e Carol W. Greider.

I telomeri sono gi oggi considerati la chiave di volta per misurare l'et biologica di una persona. Ma ora la ricerca dei due atenei britannici, che sta rimbalzando su tutte le principali testate internazionali, compie un ulteriore passo avanti: la mutazione di una particolare porzione di Dna - svelano gli scienziati - pu aggiungere o togliere anni all'et biologica, facendoci apparire pi giovani o anziani di quel che realmente siamo. Una ricerca che non si limita a indicarci il gene da benedire o maledire, a seconda della variante capitata in sorte. "Ma pu aiutarci - spiega il cardiologo Nilesh Samani, dell'universit di Leicester - anche a identificare quei pazienti che corrono maggiori rischi di sviluppare malattie comunemente legate all'invecchiamento, ma anche patologie cardiache e alcuni tipi di cancro".

(Ile/Adnkronos Salute)