Staminali: la rivolta delle mamme contro business cellule cordone (3)
Staminali: la rivolta delle mamme contro business cellule cordone (3)
La battaglia del piccolo Luca, che sogna di andare a scuola a settembre

(Adnkronos Salute) - Barbara si fa forza, ma ha imparato a guardare in faccia la realt. "Non vero che tutti i bimbi malati di leucemia oggi guariscono - dice - Per le forme ad alto rischio, come quella di Luca, le probabilit di guarigione con la sola chemioterapia si fermano al 65%". Con tutti gli effetti collaterali dei farmaci. "Il mio bambino sta seguendo il protocollo pi pesante e dovr continuare la chemio fino a ottobre. Il fegato soffre gi, ma mi preoccupano anche il cuore e i reni".

Senza contare lo strazio di dover guardare negli occhi un "ometto" che ha cominciato da subito a farsi delle domande. "Eravamo in ospedale da poco, era notte, Luca mi aveva visto piangere. Allora mi ha guardato negli occhi e mi ha chiesto 'Mamma, ma io muoio?'. Gli ho detto di no, continuo a ripetermi che mio figlio non deve morire e non morir", ma in questi lunghi mesi in reparto "di piccoli eroi, angeli che non ce l'hanno fatta, ne ho visti fin troppi". C'era Valentina, "era attaccata a un macchinario che faceva rumore e ogni giorno la sentivamo che arrivava in sala giochi perch voleva stare con gli altri". E c'era Stefano, "suo padre gli aveva comprato una mini-moto, lui ci saliva e correva" come per fuggire dalla malattia, dalla "bestia", testimonia Barbara commossa.

"I dottori ti dicono 'Ci vuole anche il coraggio di lasciarli andare', ma io questo coraggio non ce l'ho", confessa la mamma. "Ho iscritto mio figlio a scuola - aggiunge - E a settembre, se i medici me lo permetteranno, ce lo mander perch lui vuole vivere". Barbara "stanca di vedere bimbi meravigliosi, piccoli pi forti di te, che ti insegnano a crederci, finire sconfitti da qualcosa contro cui ci sono armi per lottare". E dice basta anche a "una burocrazia lenta e pigra: in ospedale, se partorisci di notte, di sabato o di domenica, il cordone non te lo fanno donare". Per cambiare le cose ha scritto anche all'Adisco (la sua testimonianza sulla pagina Facebook dell'associazione) e a Mamme online. "Com' possibile che ci siano ancora questi ostacoli?", chiede, lanciando un appello al Governo: "E' vero, la raccolta di staminali cordonali ha dei costi. Ma in Italia abbiamo miliardi di sprechi, non sar certo questo a fare la differenza". Pu farla, per, per un bimbo malato di cancro.

(Opa/Adnkronos Salute)