Chirurgia: Roma, aneurisma cerebrale operato a paziente sveglia
Chirurgia: Roma, aneurisma cerebrale operato a paziente sveglia
Policlinico Umberto I, primo caso gestito con questa tecnica

Milano, 2 apr. (Adnkronos Salute) - Operata da sveglia per un aneurisma cerebrale gigante (4 centimetri e mezzo di diametro), una 'bomba a orologeria' che rischiava di uccidere la paziente. L'intervento stato eseguito il 17 marzo al Policlinico Umberto I di Roma, su una donna di 46 anni con un aneurisma dell'arteria cerebrale media sinistra. L'operazione avvenuta nel Reparto di neurochirurgia B diretto da Antonio Santoro, con una tecnica chiamata 'Awake Craniotomy', spiegano i medici del team che ha firmato l'intervento, fra cui Antonio Santoro ed Emiliano Passacantilli. Si tratta del "primo caso di aneurisma cerebrale gigante in assoluto operato con questa tecnica", sottolinea una nota dell'ospedale capitolino.

La chirurgia 'Awake' - spiega il Policlinico - ha permesso di chiudere l'aneurisma essendo certi, attraverso il monitoraggio intraoperatorio delle funzioni linguistiche e motorie, di non provocare deficit o disfunzioni alla paziente. La donna tornata a casa 9 giorni dopo l'intervento, senza deficit neurologici.

La metodica adottata consente infatti di eseguire interventi in craniotomia in condizioni di veglia, ed indispensabile per il monitoraggio continuo clinico neurolinguistico e neurofisiologico. E' attualmente utilizzata nei centri specializzati, per l'asportazione di tumori in aree critiche del cervello per evitare deficit neurologici postoperatori. (segue)

(Com-Opa/Adnkronos Salute)