Ricerca: appello associazioni no profit su aumento tariffe postali
Ricerca: appello associazioni no profit su aumento tariffe postali

Roma, 2 apr. (Adnkronos Salute) - L'aumento delle tariffe postali colpisce duramente la raccolta fondi di tutte le organizzazioni no profit. A preoccupare il decreto interministeriale del 30 marzo 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri e in base al quale vengono soppresse le tariffe agevolate postali per tutta l'editoria libraria, quotidiana e periodica, con effetto immediato da oggi e un aumento di circa il 500% per ogni singola spedizione. La denuncia arriva da un gruppo di 33 associazioni e organizzazioni che sottolineano come il provvedimento danneggi gravemente tutte le loro attivit di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi.

Nonostante il decreto specifichi che un successivo provvedimento potrebbe stabilire ulteriori agevolazioni - riporta una nota congiunta di ActionAid, Airc, Aism, Amnesty International, Amref Italia, Fondazione Aret del San Raffaele Onlus, Ccs Onlus, Centro per la lotta contro l'infarto-Fondazione Onlus, Cbm Italia, Cesvi, Coopi, Fondazione don Carlo Gnocchi, Fai-Ambiente italiano, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Greenpeace, Lega del filo d'oro, Lega italiana per la lotta contro i tumori Milano, Lav, Medici senza frontiere, Associazione missioni Don Bosco Onlus, Movimento italiano genitori, Osf, Pangea Onlus, Parada Onlus, Progetto Continenti Onlus, Save the Children Italia Onlus, Sightsavers Italia Onlus, Sso Villaggi dei Bambini Onlus, Terre des Hommes, Telethon, Unicef Italia, Un ponte per e Wwf Italia - tutto ci comporter un periodo di vacatio tra l'entrata in vigore del primo provvedimento e l'eventuale successivo. Un periodo che coincide con un momento dell'anno in cui in genere ogni organizzazione attua delle spedizioni ai propri donatori.

Le organizzazioni, pertanto, si appellano al Governo affinch vengano immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento del budget delle spedizioni che, anche in ragione delle tempistiche scelte per l'entrata in vigore del provvedimento, non potr che tradursi in un decremento dei fondi destinati ai progetti. Le organizzazioni sopracitate, quindi, chiedono l'immediato ripristino delle tariffe agevolate per il no profit, conclude la nota.

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)