Aborto: Ass. Dossetti, legge 194 va applicata in tutte le Regioni
Aborto: Ass. Dossetti, legge 194 va applicata in tutte le Regioni
Si dotino di libro bianco ad hoc

Roma, 2 apr. (Adnkronos Salute) - "Le parole arroganti sull'uso della pillola abortiva Ru486 dei neopresidenti del Piemonte e del Veneto, Roberto Cota e Luca Zaia, non entrano nel merito del diritto alla salute delle donne e del pieno rispetto della legge 194. I due governatori dovrebbero sapere che l'Italia uno Stato con leggi ben definite, e la 194, in quanto legge dello Stato, deve essere applicata obbligatoriamente in tutte le regioni italiane". Lo scrive in una nota il responsabile dell'Osservatorio per la tutela e lo sviluppo dei diritti dell'associazione 'Giuseppe Dossetti: i Valori', Corrado Stillo.

"Non vorremmo dover pensare - prosegue Stillo - che l'eventuale non applicazione della legge 194 sia da intendersi come un attacco all'istituzione del neonato ministero della Salute e al neo ministro Ferruccio Fazio, garante dell'applicazione di questa norma in tutta la nazione. Bene ha fatto Fazio a rivolgere prontamente l'invito alle Regioni ad attenersi alle indicazioni del Consiglio superiore di sanit, che prevedono, nel rispetto della legge 194, che la pillola Ru486 venga data in ricovero ordinario fino all'avvenuto aborto, annunciando, inoltre, l'istituzione di un tavolo per le linee guida e il monitoraggio della Ru486".

Stillo continua: "Chiediamo che le Regioni si dotino immediatamente di un libro bianco sull'applicazione della legge 194, per espletare le proprie funzioni e competenze. E' necessario prevenire l'interruzione della gravidanza, attivare servizi per la prevenzione e finanziare un programma territoriale che eviti la necessit di ricorrere alla Ru486. La valorizzazione della legge 194, e in particolare dell'importanza della prevenzione, andrebbe posta in cima alle dichiarazioni dei decisori politici. Il dramma dell'aborto, in tutte le sue espressioni, merita maggiore rispetto da parte di tutti. La tutela della vita umana non dovrebbe essere uno strumento di ricerca di consensi elettorali - conclude - ma un principio a cui nessuno dovrebbe mai venir meno".

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)