Aborto: Movimento per la vita, bene alcuni governatori sulla Ru486
Aborto: Movimento per la vita, bene alcuni governatori sulla Ru486
Carlo Casini, Stato deve tutelare anche i bimbi non ancora nati

Milano, 2 apr. (Adnkronos Salute) - "Siamo particolarmente lieti per le coraggiose prese di posizione in materia di Ru486 dei governatori del Piemonte, del Veneto e della Calabria, e anche per quelle significative dei governatori della Lombardia, del Lazio e della Lucania". Cos Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita (Mpv), interviene con una nota al dibattito in corso sulla pillola abortiva. "Indipendentemente dalle diverse sfumature - afferma - queste dichiarazioni sono coerenti con la evidente laicit e centralit politica del dovere dello Stato di tutelare tutti i cittadini, e quindi anche i bambini non ancora nati", precisa.

"Il riconoscimento di questo dovere dello Stato, che corrisponde alla piena applicazione del principio di eguaglianza - continua Casini - impone una coerenza razionale etica e politica che va oltre i problemi posti dalla Ru486, che sono pure di estrema delicatezza e rilevanza. Proprio quando si parla di riforme, doveroso l'impegno perch si arrivi al riconoscimento della soggettivit giuridica di ogni essere umano fin dal concepimento, cos come proposto da un testo gi presente alla Camera e al Senato che ha trovato l'adesione non solo dell'Udc ma anche dell'intero gruppo senatoriale Pdl", sottolinea.

"D'altronde, chi giustamente ricorda l'eguaglianza di tutti di fronte alla legge non pu non pretendere anche l'eguaglianza di tutti gli esseri umani riguardo ai diritti dell'uomo, il primo dei quali quello alla vita. Per questo - conclude Casini - nel dibatto riaperto questi giorni sull'aborto, le parole che appaiono decisive sono quelle pronunciate da Benedetto XVI che riconosce come bambini anche i concepiti non ancora nati. E' in questo che attinge forza la nostra insistita affermazione della centralit politica del diritto alla vita".

(Com-Opa/Adnkronos Salute)