Aborto: Zaia, mi stanno a cuore salute donna e tutela valori della vita
Aborto: Zaia, mi stanno a cuore salute donna e tutela valori della vita
Sottoporro' la questione alla commissione regionale

Venezia, 2 apr. (Adnkronos Salute) - "Ringrazio il sottosegretario Roccella perch con pacatezza ha riportato il discorso verso considerazioni e toni pi consoni a un dibattito che investe tutte le coscienze. Innanzitutto, quella di un governatore che comprende che su questo tema tutte le posizioni hanno dignit e ragion d'essere, anche quelle pi distanti dalle proprie convinzioni ideali e politiche". Lo ha detto il neogovernatore della Regione Veneto Luca Zaia, ritornando sulla questione della pillola abortiva Ru486.

"Rispetto dunque - ha detto Zaia - tutti coloro che sono intervenuti in questo dibattito, ne comprendo le profonde sensibilit e vorrei che si rispettassero le mie. Che sono quelle, innanzitutto, di un amministratore pubblico che deve avere a cuore la salute delle donne. Posso far notare, al proposito, che l'aborto farmacologico ha in s rischi per la salute che non sempre e non da tutti vengono sottolineati?. E ancora: quella dell'aborto, e della pillola abortiva, una questione cos delicata che la legge consente ai medici l'obiezione di coscienza. Segno inequivocabile che il Parlamento era consapevole che, sulla questione, il dramma tocca tutti: la donna, i medici, il personale paramedico, i farmacisti e gli amministratori pubblici - sottolinea Zaia - Inoltre ritengo di avere, esattamente come accaduto per i governi locali di sinistra, il dovere di proporre alternative, proposte e percorsi che non necessariamente accolgano passivamente quanto gi stabilito da altre istituzioni, ma possano comunque risultare un miglioramento rispetto alla situazione attuale. Situazione regolata da una legge del 1978: possibile affermare che dopo 32 anni ci stiamo confrontando su uno strumento legislativo fondato su conoscenze scientifiche datate? Rifuggo dalla logica del referendum permanente e dello scontro a priori".

Zaia prosegue: "Ci che mi sta a cuore la salute della donna, in un contesto che abbia la centro dei propri valori al tutela della vita. Quando si parla di pillola abortiva, in ogni caso bisogna tener conto che si tratta - come giustamente fa il ministro Fazio - di una terapia che va somministrata in ambiente protetto. Come si pu mettere in discussione la necessit che giovani esistenze non vengano lasciate sole e in balia di fenomeni che potrebbero essere davvero pericolosi in un momento cos drammatico della loro vita? Ribadisco, poi, che la mia coscienza informata e ordinata nel pensiero della Chiesa. Ci non solo non ostacola l'essere un buon amministratore pubblico, ma anzi ne esalta la cura per la persona, che vogliamo sempre di pi inserita nella comunit civile e aiutata, non abbandonata, dalle leggi dello Stato. Sottoporr la questione alla commissione medica regionale, che ne valuter condizioni e modalit di somministrazione".

(Adnk/Adnkronos Salute)