Medicina: mangiar meno fa vivere piu' a lungo, studio italiano su Science (4)
Medicina: mangiar meno fa vivere piu' a lungo, studio italiano su Science (4)

(Adnkronos Salute) - "Circa il 30% degli animali sottoposti a restrizione calorica muore in et avanzata senza le patologie normalmente associate all’invecchiamento - prosegue Fontana - di contro, la maggioranza (94%) degli animali che seguono una dieta standard sviluppa o muore di una o pi malattie croniche come cancro o patologie cardiache. In sintesi, in circa il 30-50% degli animali sottoposti a restrizione calorica o che presentano mutazioni genetiche delle vie di segnale che regolano l'invecchiamento, la durata della vita in salute coincide con la durata della vita. Muoiono senza aver sviluppato nessuna malattia e senza aver sofferto".

Tuttavia, ci sono anche effetti negativi da non sottovalutare. Tra le persone che praticano un regime di restrizione calorica severa nella speranza di prolungare al massimo la durata della loro vita i ricercatori hanno osservato che un effetto collaterale il calo della libido, poich la restrizione calorica riduce i livelli di testosterone, un fattore di rischio per il cancro della mammella e della prostata. "Queste persone inoltre sono pi sensibili al freddo - precisa Fontana - perch la restrizione calorica riduce il metabolismo basale e modifica il sistema di termoregolazione del corpo".

I risultati di questi studi serviranno a cambiare il modo di prescrivere le diete e considerare il ruolo dell'alimentazione. "La biologia molecolare e la risposta modulativa delle vie di segnale che regolano la longevit e la predisposizione a sviluppare malattie croniche, devono guidare le strategie terapeutiche dei futuri clinici - continua lo studioso - Stiamo studiando l'effetto biologico e molecolare di certi nutrienti e fitocompositi che possono influenzare il fattore Igf-1 e altre vie di segnale intracellulare che promuovono longevit similarmente alla restrizione calorica - conclude Fontana - speriamo di essere in grado di utilizzare presto questa conoscenza per aiutare le persone a vivere pi a lungo e pi in salute".

(Red-Ile/Adnkronos Salute)