Medicina: mangiar meno fa vivere piu' a lungo, studio italiano su Science
Medicina: mangiar meno fa vivere piu' a lungo, studio italiano su Science
ricerca svela come corretta alimentazione e geni rallentino invecchiamento

Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 20.00) - Dagli organismi unicellulari all'uomo, tutti gli esseri viventi vivono pi a lungo grazie alla riduzione dell'apporto calorico: in altre parole, mangiando meno. Lo spiega l'ultimo numero di Science, in uscita domani con un lungo articolo che passa in rassegna i meccanismi metabolici e molecolari che rallentano l'invecchiamento e promuovono la salute negli animali da esperimento e nell'uomo sottoposti a un regime di restrizione calorica o ad altri interventi genetici e farmacologici che simulano la restrizione calorica.

Il primo autore dello studio Luigi Fontana, direttore del reparto di nutrizione e invecchiamento dell'Istituto superiore di sanit, e responsabile di un progetto di collaborazione internazionale tra l'Iss e la Washington University School of Medicine di St Louis negli Stati Uniti, che ha studiato per primo gli effetti di questo regime dietetico sull'uomo. Mettendo a segno risultati sorprendenti: riducendo l'apporto calorico del 25-30% in un gruppo di 50 volontari per sette anni, tutti i fattori di rischio cardiovascolari sono migliorati drasticamente, con arterie carotidi pulite e un cuore pi giovane di circa 15 anni.

"L'obiettivo di questi studi - dice Enrico Garaci, presidente dell’Iss - quello di comprendere i meccanismi metabolici e le basi molecolari che regolano l'invecchiamento e la loro correlazione con l’insorgenza delle malattie - in particolare quelle cardiovascolari, tumorali e neurodegenerative - per fare in modo che all'aumentare della vita media corrisponda anche un miglioramento della sua qualit". (segue)

(Red-Ile/Adnkronos Salute)