Sanita': brucia 9% Pil, senza correttivi nel 2050 spesa raddoppiera'
Sanita': brucia 9% Pil, senza correttivi nel 2050 spesa raddoppiera'
Bocconi delinea scenari futuri, mobilita' pazienti destinata ad aumentare

Milano, 19 apr. (Adnkronos Salute) - La sanit del futuro? Sar sempre pi costosa. E se oggi brucia gi il 9% del Pil, in assenza di correttivi nel 2050 la spesa destinata a raddoppiare. E' lo scenario delineato dagli esperti dell'universit Bocconi di Milano in un volume - presentato oggi nel capoluogo lombardo - a cura di Francesco Longo, direttore del Cergas, Mario Del Vecchio, direttore del master in Management sanitario, e Federico Lega, direttore della laurea specialistica in Amministrazioni pubbliche e istituzioni internazionali nell'ateneo milanese.

La sanit italiana, avvertono, "dovr probabilmente trarre da un mix di finanziamento pubblico e privato il proprio sostentamento, dovr rivedere i propri assetti di governance, la logistica e pi in generale la propria missione, anche grazie al continuo sviluppo delle tecnologie mediche". Le risorse in futuro saranno sempre pi scarse, ribadisce Del Vecchio: "Secondo alcuni osservatori, nel 2050 la spesa sanitaria italiana potrebbe pi che raddoppiare. Oggi siamo al 9% del Pil, quota inferiore al 9,5% della media europea". Gli esperti provano a delineare gli scenari finanziari. Le opinioni raccolte fra gli addetti ai lavori, spiegano, vedono come pi probabile "una sanit pubblica allargata e competitiva sia verso il pubblico sia verso il privato, con un aumento, all'interno del pubblico, delle prestazioni a pagamento (out of pocket)".

Sul fronte della mobilit dei pazienti, avvertono, "potrebbe aumentare il trend attuale. Si stima - spiega Longo - che ogni anno nel mondo intero si muovano verso altri paesi circa 4 milioni di persone. La Thailandia leader mondiale nell'attrarre pazienti, accogliendone 1 milione l'anno". Un mercato globale di sanit che muove oggi dai 20 ai 40 miliardi di dollari, "con stime di crescita fino a 100 miliardi di dollari nel 2012". I pazienti evoluti, ipotizzano gli esperti, "cercheranno il vantaggio economico per le proprie cure, essendo disposti a spostarsi per trovarlo, gli altri faranno invece pi riferimento a strutture di prossimit. La partita si giocher dunque nella capacit di attrarre pazienti dall'esterno per strutture ad alta specializzazione", concludono.

(Red-Lus/Adnkronos Salute)