Aborto: Consulta bioetica, operatori sanitari Rossano criminalizzati
Aborto: Consulta bioetica, operatori sanitari Rossano criminalizzati
esclusa rianimazione in quelle condizioni

Milano, 28 apr. (Adnkronos Salute) - La Consulta di bioetica onlus esprime "solidariet agli operatori sanitari di Rossano Calabro" sulla vicenda del feto di 22 settimane sopravvissuto per alcune ore a un'interruzione volontaria di gravidanza. A parlare il presidente dell'associazione, Maurizio Mori, che in una nota si scaglia contro "la tendenza dei vitalisti a creare un clima di criminalizzazione dei professionisti sanitari, che rende difficile la normale attivit clinica. Sembra quasi sia in atto un tentativo di avvelenare la serenit della pratica sanitaria creando sospetti, tensioni e delazioni", incalza.

"Leggiamo che per i medici di Rossano Calabro l'accusa di omicidio volontario", spiega Mori, ma "in quelle condizioni va escluso ogni tentativo di rianimazione e va unicamente garantita un'assistenza compassionevole, aspetto quest'ultimo su cui le cronache degli ultimi giorni non si sono soffermate". La Consulta invita poi "la magistratura ad accertare con tempestivit i fatti ed eventuali reati: ove siano state commesse violazioni della legislazione si intervenga con prontezza, ma ove non sia stata infranta alcuna norma si trovino gli strumenti concreti per tutelare l'onorabilit degli operatori sanitari che si trovano oggi sotto attacco".

I cattolici e gli altri vitalisti "stanno causando profonde divisioni e gravi lacerazioni nel sistema sanitario nazionale", conclude Mori che invita infine "le forze politiche e le altre istituzioni a intervenire per evitare che il conflitto si acuisca e che le decisioni vengano prese sulla scia dei furori ideologici piuttosto che sulla scorta delle competenze".

(Com-Lus/Adnkronos Salute)