Aborto: interrogazione Pdl a Fazio dopo caso Rossano
Aborto: interrogazione Pdl a Fazio dopo caso Rossano
Normativa poco chiara su intervento terapeutico

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Interrogazione parlamentare al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, dopo la vicenda del feto inizialmente sopravvissuto all'aborto terapeutico all'ospedale di Rossano. L'ha presentata Aldo Di Biagio, deputato del Pdl, seguito da Antonio Mazzocchi, Raffaello Vignali e Gabriele Toccafondi, che hanno sottoscritto il testo.

Si chiede a Fazio se si ritiene "opportuno avviare un percorso di analisi della situazione di gap normativo" evidenziata nell'interrogazione e se "si intende intervenire sulla normativa di riferimento per meglio definire le procedure di intervento e di monitoraggio medico nonch le responsabilit dei medici chiamati a eseguire un aborto terapeutico, segnatamente nei casi in cui l’intervento sia praticato dopo i primi 90 giorni di gravidanza, quando le possibilit di vita autonoma del feto espiantato sono pi elevate".

L'interrogazione parte dal "caso sconcertante di un aborto terapeutico conclusosi con la sopravvivenza del feto abortito ma abbandonato a se stesso sul tavolo di metallo della sala operatoria dove era avvenuto l’intervento. L’aborto terapeutico stato praticato su una donna alla 22esima settimana di gestazione, poco pi di cinque mesi di gravidanza, a causa di un malformazione del feto". Sulla base delle notizie riportate dai media e dai testimoni, si ricostruisce la vicenda: il cappellano dell’ospedale di Rossano sabato 24 aprile, 4 ore dopo l'operazione, scopre che sotto le garze che lo ricoprivano, il piccolo corpo si muoveva e respirava ancora. Il piccolo viene trasportato d’urgenza all’ospedale di Cosenza, nel reparto per i neonati prematuri, ma a causa del grave quadro clinico dovuto alle malformazioni nonch alle poche settimane di gestazione, non ce la fa. (segue)

(Com-Mad/Adnkronos Salute)