Medicina: Ail, al via incontri medici-pazienti su mielodisplasie
Medicina: Ail, al via incontri medici-pazienti su mielodisplasie
Colpiscono prevalentemente anziani

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Uno scambio veloce e diretto tra medici, pazienti e familiari su un tema molto importante e delicato: le mielodisplasie. Su questo argomento si concentra la tre giorni organizzata a Roma dall'Associazione italiana contro le leucemie e linfomi (Ail), al via oggi. Fino a venerd si alterneranno esperti ed ematologi per presentare una panoramica su queste sindromi che colpiscono raramente in et pediatrica, frequentemente gli anziani. L'incontro odierno si aperto con i saluti di Franco Mandelli, presidente Ail, e con la relazione di Giorgina Specchia, docente di ematologia all'universit di Bari, che ha presentato "Le mielodisplasie: ieri oggi e domani".

"Queste sindromi - spiega l'esperta - si manifestano con un'anemia piuttosto importante e interessano soprattutto le persone anziane, sopra i 60 anni. L'iter diagnostico prevede la verifica dello stato del midollo per vedere se ci sono delle alterazioni dei cromosomi".

La diagnosi ritenuta solitamente molto difficoltosa e impegnativa perch "richiede un'abilit notevole da parte del morfologo e soprattutto che il medico che per primo osserva il paziente con la sintomatologia, pensi che si possa trattare di mielodisplasia e che si muova in tal senso inviando il paziente all'ematologo, o comunque escludendo altre cause di anemia". Ci sono diversi di mielodisplasie: l'80% delle volte prevale l'anemia, ci sono per pazienti in cui prevale la piastrinopenia o la neutropenia isolata. "In alcuni casi - conclude - ci possono essere tutte e tre le citopenie presenti contemporaneamente".

(Sof/Adnkronos Salute)