Sanita' Marche: care manager 'angelo custode' pazienti, primi dati positivi
Sanita' Marche: care manager 'angelo custode' pazienti, primi dati positivi
presentato ad Ancona progetto Raffaello

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Un 'angelo custode' che affianca il paziente, motivandolo a seguire il percorso di cura indicato dal medico e a modificare i propri stili di vita, pu essere la chiave per una pi efficace prevenzione delle malattie cardiovascolari. E’ quanto emerge dai risultati del progetto Raffaello, sperimentato nella Regione Marche con il cofinanziamento del ministero della Salute e di Pfizer Italia e la collaborazione con l’Agenzia regionale sanitaria Regione Marche (Asur) e delle Asl abruzzesi di L’Aquila e Chieti. Il progetto ha previsto l’introduzione della figura del Care Manager, un infermiere qualificato che affianca il paziente coordinandosi con il medico di medicina generale e lo specialista.

Partito nel 2007 - informa una nota - il progetto ha coinvolto 900 pazienti fra i 35 e gli 80 anni che presentassero almeno un fattore di rischio cardiovascolare non controllato fra diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, obesit e fumo. Obiettivo finale: misurare l’efficacia dell’innovativo modello di assistenza rispetto al modello tradizionale in termini di miglioramento dello stato di salute, livello di soddisfazione degli attori coinvolti e impatto economico. Oggi, al termine dello studio, i risultati appaiono positivi rispetto a tutti i parametri di valutazione.

Il 44,5% dei pazienti inseriti nel gruppo assistito dal Care Manager ha raggiunto l’obiettivo primario, ossia riportare sotto controllo il proprio fattore di rischio cardiovascolare, rispetto al 29,7% del gruppo di controllo senza care manager. Particolarmente significativi i dati registrati nel controllo del diabete: il 31% dei pazienti nel gruppo Care Manager ha raggiunto l’obiettivo rispetto a circa il 14% nel gruppo di controllo. Per l’ipertensione, le percentuali sono del 35,6% contro il 19%. Il 95% dei pazienti si inoltre dichiarato soddisfatto del percorso, il 75% ha apprezzato il sostegno avuto dal Care Manager nell’acquisire una maggiore consapevolezza e capacit di gestire il proprio stato di salute. Molto soddisfatto anche il 75% dei medici che hanno partecipato al programma. Infine, risultati positivi nella valutazione dell’impatto economico del progetto (in termini di farmaci, prestazioni specialistiche e ospedalizzazioni), con l’incremento della qualit di vita che ha raggiunto il 6%. (segue)

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)