Vaccini: Parlamento ed esperti firmano Carta contro meningite
Vaccini: Parlamento ed esperti firmano Carta contro meningite
in Italia 900 casi di forma batterica ogni anno

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Favorire con azioni e strumenti opportuni l’accesso alla vaccinazione contro la malattia meningococcica, attraverso l’adozione di politiche di offerta appropriate e omogenee su tutto il territorio nazionale; sostenere le iniziative di sensibilizzazione e informazioni volte a diffondere la consapevolezza del rischio di questa patologia; promuovere la conoscenza della vaccinazione e dei suoi benefici presso la collettivit. Sono gli obiettivi della 'Carta dell'impegno italiano contro la meningite', sottoscritta oggi a Roma dagli esponenti del mondo parlamentare e medico-scientifico intervenuti al convegno 'Le nuove sfide della meningite per la salute pubblica' organizzato in occasione del World Meningitis Day 2010.

La Carta, sottoscritta da rappresentanti del Senato della Repubblica, della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), della Societ italiana di pediatria (Sip), della Societ italiana di igiene, medicina preventiva e Sanit pubblica (Siti), del Comune di Roma e della Regione Lazio, sancisce dunque un impegno corale nella promozione e diffusione di una corretta cultura della prevenzione della meningite, di cui in Italia, per la forma batterica, si contano circa 900 casi l'anno. La malattia meningococcica una grave patologia infettiva che pu colpire tutti, adulti, ragazzi ma soprattutto i bambini, compromettendone irreversibilmente la salute.

Oltre all'altissimo tasso di mortalit, infatti, in caso di sopravvivenza comporta danni neurologici permanenti per chi ne colpito, anche quando diagnosticata tempestivamente. La sua eradicazione dunque uno degli obiettivi primari per la tutela della salute pubblica, oggi ancora di pi alla luce dei mutamenti dello scenario sociale: uno degli effetti della globalizzazione e della caduta delle frontiere, insieme alla maggiore mobilit di persone e merci, la comparsa in Italia di ceppi cosiddetti 'emergenti' della meningite meningococcica, come nel caso del ceppo A diffuso negli Stati Uniti, o dei ceppi Y e W135 presenti prevalentemente nel continente africano. (segue)

(Bdc/Adnkronos Salute)