Ricerca: bando da 125 mln per ricercatori 'targati' Ssn
Ricerca: bando da 125 mln per ricercatori 'targati' Ssn
In bozza Psn punti per rilancio, patto tra Stato, Regioni, atenei e industria

Roma, 7 ott. (Adnkronos Salute) - E' stato lanciato un grande bando di 102 milioni di euro, aperto a tutti i ricercatori che fanno parte dell'Ssn. Per la met del finanziamento gli assessori regionali hanno garantito il cofinanziamento del 50%, portando cos la cifra complessiva a 125 mln euro. E' il "primo bando dell'Ssn ed la prima volta che si fanno coincidere le risorse regionali con quelle nazionali", nota il ministero della Salute nella bozza di Piano sanitario nazionale 2010-12.

Il rilancio della ricerca " obiettivo primario del Piano: si tratta di coordinare e valorizzare iniziative e professionalit del Ssn, in una visione unitaria che consenta di impostare una vera e propria politica di Ricerca e sviluppo". Il ministero non nasconde che la spesa italiana per la ricerca sia "da molto tempo una delle pi basse in Europa rispetto al Pil nazionale". Ma tempo di "rilancio", a partire da un nuovo "patto in Italia dove Stato, Regioni, Universit e imprese lavorino insieme". Sfruttando "uno snellimento delle procedure burocratiche", un coordinamento degli interventi che concentri gli investimenti, un premium price "significativo" per l'innovazione e una politica che dia incentivi fiscali e finanziari all'innovazione tecnologica applicata alla ricerca biomedica.

Quanto poi alla fuga dei cervelli, il ministero punta a un'azione proattiva. "E' stato creato un portale ad hoc, quale strumento operativo per identificare le aree di applicazione e la volont" degli studiosi "di partecipare a progetti di ricerca italiani". "Vogliamo utilizzare le esperienze di questi italiani sia per sostenere il nostro Paese che per creare, d'accordo con loro, delle occasioni d'incontro e collaborazione scientifica". Il ministero pensa a un 'Network dei ricercatori italiani nel mondo', che rafforzi il legame di questi cervelli con il Belpaese, e faciliti eventuali percorsi di rientro. E ha deciso di organizzare per l'8 e 9 novembre 2010 un evento a Cernobbio dove coinvolgere i ricercatori italiani all'estero, "al fine di creare le condizioni per le prime fattive collaborazioni". Iniziative "che facciano sentire il ricercatore all'estero non dimenticato e permettano al sistema Italia di arricchirsi" delle loro competenze. Con un impegno economico da parte del ministero che, per il 2010, sar superiore a 10 mln euro l'anno.

(Mal/Adnkronos Salute)