Sanita': Errani, irrisolta definizione Lea-Lep e tagli manovra
Sanita': Errani, irrisolta definizione Lea-Lep e tagli manovra
Avanti con tavoli e confronto col Governo

Roma, 7 ott. (Adnkronos Salute) - Nel decreto sul fisco regionale e i costi standard della sanit, approvato dal Cdm, "restano irrisolte due questioni decisive" per le Regioni, relative alla "definizione dei livelli essenziali di assistenza (Lea) e i livelli essenziali delle prestazioni (Lep)" e al rapporto del decreto sul federalismo "con la manovra" e i tagli. Ad affermarlo il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, nel corso di una conferenza stampa per spiegare la posizione delle Regioni sul provvedimento varato dal Governo.

"La definizione dei Lea e dei Lep - ha affermato Errani - sono essenziali per determinare il fabbisogno, ossia quante risorse devono essere fiscalizzate alle Regioni per garantire i servizi". L'altra questione che, secondo le Regioni, resta sospesa relativa ai tagli previsti della manovra: "Con il Governo, nell'incontro avuto 48 ore fa, abbiamo deciso di aprire due tavoli, uno sulla manovra e l'altro sul trasporto pubblico locale. E' importante e lo giudichiamo un fatto positivo perch chiaro che l'incrocio tra il federalismo fiscale e la manovra decisivo: chiaro che se i trasferimenti non ci sono il decreto non funziona". Il presidente della Conferenza delle Regioni ha poi aggiunto che un altro punto non risolto quello "dell'autonomia delle Regioni e delle Province autonome, in piena applicazione con la legge delega 42 sul federalismo".

Errani ha inoltre annunciato l'intenzione delle Regioni di proseguire il confronto con l'Esecutivo: "Procederemo accelerando i tavoli, vogliamo discutere", ha detto. Le Regioni vogliono infatti approfondire anche l'aspetto "dei costi standard, su cui non abbiamo ancora discusso, ma su cui la Conferenza delle Regioni ha gi evidenziato alcune criticit".

(Adnk/Adnkronos Salute)